Le attività previste consistono nel fornire un quadro completo ed aggiornato dell’evoluzione nelle aree danneggiate e dell’andamento dei ripristini sia naturali che artificiali, con il coinvolgimento del Centro Ricerca e Innovazione (CRI) della Fondazione Edmund Mach, e inoltre nel dare attuazione alle strategie di gestione delle problematiche forestali legate alla presenza del bostrico con particolare riferimento alle attività relative al monitoraggio e alla difesa fitosanitaria delle aree boscate trentine, con il coinvolgimento del Centro Trasferimento Tecnologico (CTT) della Fondazione Edmund Mach.
Nel 2025 il programma di attività di FEM è stato integrato per assicurare lo svolgimento, nel periodo 2025-2026, di una serie di attività finalizzate a definire ed attuare le strategie di gestione previste nelle “Linee guida fitosanitarie e selvicolturali per la gestione dell’emergenza fitosanitaria del bostrico tipografo (Ips typographus L.)”, approvate nel 2025 dal Comitato Sanitario Nazionale, e nel report "Lo stato del clima in Trentino", approvato con deliberazione della Giunta sempre nel 2025.
In considerazione delle specifiche competenze tecnico-scientifiche, dell’esperienza e degli ambiti di studio e di ricerca di FEM, si è deciso di proseguire l’attività di collaborazione istituzionale di comune interesse anche negli anni 2027-2028.




