"Attraverso lo sport, i nostri ragazzi non solo sviluppano una maggiore attenzione nei confronti della propria salute, ma imparano anche valori fondamentali per la loro crescita come persone. Pensiamo alla resilienza, allo spirito di squadra, alla capacità di non arrendersi e di impegnarsi per raggiungere i propri obiettivi. Vengono inoltre valorizzate le diverse discipline nelle quali scuole e studenti si cimentano, e così anche l’inclusione, che per noi rappresenta un valore fondamentale. Ringrazio, oltre a Coni e Cip, le Federazioni. Questo è stato l’anno delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi e, proprio per questo, il significato di questa premiazione assume un valore ancora maggiore", ha affermato l'assessore Gerosa.
Il premio “Scuola più sportiva” riconosce gli istituti che, nel corso dell’anno scolastico, si sono distinti per la partecipazione alle iniziative sportive scolastiche, per i risultati conseguiti e per la capacità di promuovere tra gli studenti i valori dello sport, dell’inclusione, della collaborazione e del benessere. Nell'ultimo anno si sono svolti 33 eventi, con una media di 300 studenti presenti in rappresentanza di 21 scuole a ogni iniziativa. Gli appuntamenti che hanno visto una maggiore partecipazione sono stati la corsa campestre (con 800 studenti partecipanti) e le competizioni di sci alpino (450 studenti), orienteering (450 studenti) e atletica leggera (500 studenti).
Per la categoria ragazzi e ragazze (prima media), assieme all'Istituto comprensivo Bassa Anaunia, sono stati premiati anche gli studenti dell'Istituto comprensivo Aldeno-Mattarello, classificatosi al secondo posto, e l'istituto Pergine 2, al terzo posto sul podio.
La categoria cadetti e cadette (classi seconda e terza delle scuole secondarie di primo grado), vinta dall'Istituto comprensivo Aldeno-Mattarello, ha visto al secondo posto i ragazzi dell'istituto comprensivo di Tione e al terzo posto quelli dell'istituto comprensivo Riva 1.
Sul podio della categoria allievi e allieve (scuole secondarie di secondo grado), assieme all'istituto di istruzione superiore "De Gasperi" di Borgo Valsugana, sono saliti i giovani del liceo "Maffei" di Riva del Garda, al secondo, e del liceo "Rosmini" di Rovereto, al terzo.
A margine della cerimonia, il vicepresidente del Coni di Trento Eccel ha evidenziato il valore educativo dello sport, ritenuto "fondamentale iniziare fin dalla scuola quale momento di crescita". "Il mondo della scuola e dello sport - ha precisato - devono parlarsi e trovare delle sinergie, perché si rivolgono a bambini e ragazzi in un momento di formazione e talvolta di fragilità. Con questo progetto si promuovono valori condivisi importanti per la crescita".
Sul fronte dell'inclusione, invece, è intervenuto il presidente del Cip Bernardoni. "Quando parliamo di disabilità nelle scuole - ha spiegato - parliamo soprattutto di disabilità di carattere relazionale o cognitivo. Dobbiamo quindi fare il possibile per intercettare le ragazze e i ragazzi con disabilità il prima possibile e convincerli a fare dello sport, che è uno strumento eccezionale per migliorare la qualità della vita".
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