Venerdì, 08 Aprile 2022 - 15:39 Comunicato 949

L’intesa tra le Province autonome di Trento e Bolzano per la cooperazione su staminali, protonterapia, Rems. Si dà esecuzione alla mozione approvata in Regione
Salute, siglato dalla Giunta trentina l’accordo di collaborazione con l’Alto Adige

Un’intesa per la collaborazione tra le due Province autonome di Trento e Bolzano in materia sanitaria, su alcuni ambiti di reciproco interesse. È il contenuto dell’accordo approvato oggi dalla Giunta provinciale di Trento e che sarà a sua volta approvato dall’esecutivo altoatesino in una delle prossime sedute. Si dà così esecuzione alla mozione approvata dalla Giunta regionale nel settembre 2021, attraverso cui l’esecutivo regionale si faceva parte attiva affinché le due Giunte provinciali individuassero ambiti di reciproca collaborazione.
Palazzo della Provincia Autonoma di Trento [ Paolo Pedrotti Archivio Ufficio Stampa PAT]

“L’accordo - spiega il presidente Maurizio Fugatti - ha lo scopo di disciplinare la cooperazione tra i due enti territoriali per l’erogazione e la gestione in comune di attività sanitarie svolte dalle rispettive Aziende sanitarie, definendo i principi generali, i compiti e gli obiettivi delle istituzioni che sottoscrivono l’intesa”.

“Le aree di collaborazione individuate - chiarisce l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana - sono caratterizzate da un elevato grado di specializzazione e richiedono, quale scala ottimale di organizzazione delle relative attività, ambiti territoriali e bacini di utenza superiori rispetto a quelli delle rispettive Province autonome e rispettive Aziende sanitarie, in un’ottica di miglioramento degli esiti e di consolidamento e ampliamento delle competenze cliniche dei professionisti sanitari”.

In particolare, viene confermata e potenziata la collaborazione sulla Oncoematologia, attraverso l’attivazione tra le due Province di un Programma di Trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche. Parimenti, risultano confermati gli ambiti di collaborazione sulla Neuroradiologia, la Protonterapia, l’ossigeno terapia iperbarica, la Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza). Si punta inoltre ad intensificare la sinergia sulla Chirurgia pediatrica e sulla Otorinolaringoiatria con particolare riferimento, per quest’ultima, al trattamento oncologico delle patologie otorinolaringoiatriche.

(sv)


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