Venerdì, 20 Aprile 2018 - 09:28 Comunicato 804

Il presidente Ugo Rossi ha presentato Smart Territory, nuove iniziative per portare sul territorio servizi innovativi
Rossi: “Trentino, territorio intelligente grazie a innovazione, tecnologia e impegno collettivo”

E’ un Trentino del futuro dove gli attraversamenti stradali sono assistiti da un’illuminazione e da sistemi di sicurezza a misura di pedone, dove la stessa illuminazione è intelligente e risparmiosa, dove il traffico è regolato e monitorato da sensori, piuttosto che il consumo dell’acqua è ottimizzato da sistemi di irrigazione sensibili all’umidità del terreno. Tutto questo (e molto altro) è “Territorio Intelligente”, progetto di innovazione tecnologica esteso sull’intero territorio, ideato dal nuovo polo tecnologico di Trentino Network e Informatica Trentina. Il progetto è stato presentato ieri ai sindaci presso la sede del Consorzio dei Comuni. All’incontro erano presenti anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, e l’assessore all’urbanistica Carlo Daldoss. “Abbiamo l’ambizione di creare una rete neuronale di nuova generazione - ha esordito il presidente Rossi - in grado di portare su tutto il territorio dei servizi mirati che, grazie alle infrastrutturale già esistenti, quali ad esempio i pali dell’illuminazione, possano contribuire a migliorare lo stesso territorio e i servizi a favori di cittadini e turisti. Tutto questo - ha aggiunto Rossi, rivolgendosi agli amministratori - resta un’idea fino a quando non avremo un vostro giudizio favorevole e un parere sulla sostenibilità. La nostra idea di innovazione territoriale passa attraverso i Comuni i quali manterranno la proprietà delle infrastrutture e ai quali noi garantiremo una gestione condivisa ”.

“Il Trentino sarà un territorio intelligente e che dialoga con cittadini ed imprese, arricchito da servizi sempre più innovativi e diffusi in modo omogeneo e inclusivo in tutto il territorio”: è questa - come ha spiegato il presidente di Informatica Trentina, Sergio Mancuso, ai sindaci trentini, chiamati a raccolta a Trento presso la sede del Consorzio dei Comuni di Trento - la sfida di “Territorio Intelligente” (Smart Territory). Il progetto intende realizzare un'infrastruttura di rete a banda stretta (Internet of Things) che consente di erogare servizi intelligenti a partire dalle reti di telecomunicazioni e dalla rete di illuminazione pubblica già presente, che dialogano fra di loro. 

“Il sistema, a disposizione di tutto il territorio, - ha continuato Mancuso - consentirà concretamente di migliorare la qualità della vita della comunità negli ambiti più diversi della quotidianità: dalla sicurezza alla gestione del territorio, dal traffico al monitoraggio ambientale, la mobilità per fare alcuni esempi. 

“L’iniziativa - ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi - vuole innovare il territorio in senso digitale e rendere più omogenee le aree di maggiore concentrazione urbana e le comunità minori delle nostre valli. Trentino Intelligente interpreta al meglio la visione innovativa e inclusiva, dove il sistema realizzato diventa bene comune e agisce nell'interesse collettivo”.

I campi di applicazione di Trentino Intelligente sono molteplici: l'attraversamento pedonale sicuro, con le luci dei lampioni che aumentano la passaggio delle persone; le luci del parcheggio che si accendono al nostro passaggio; un pulsante Sos sul palo luce che ci mette in contatto con la centrale per il soccorso stradale in caso di emergenza, la rete di illuminazione pubblica, il monitoraggio del traffico, l’irrigazione pubblica. 

Il nuovo polo ICT avrà il ruolo di gestire le piattaforme a livello centrale, consentendo ai diversi enti coinvolti di adottare in autonomia, seppur sulla base di standard comuni, servizi personalizzati e erogati in modo differenziato a seconda delle diverse esigenze. 

“Il Trentino - ha concluso Rossi - ha la necessità di unire le forze per migliorare il livello dei servizi e l’efficenza delle amministrazioni. Lavoriamo, e vogliamo farlo con voi, immaginare nuovi servizi a vantaggio di tutte le aree del Trentino e delle zone più difficili per accessibilità e meno consistenti in termini di popolazione. Progetti come questo hanno la fortissima caratterizzazione del risparmio energetico, con ricadute positive sia ambientali sia di gestione integrata dei servizi. Per questo motivo dobbiamo  unire le forze per rispondere ad esigenze di risparmio energetico di illuminazione pubblica, agganciandoci la possibilità di utilizzo di nuovi servizi e nuove tecnologie”. 

(pff)


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