Venerdì, 20 Marzo 2026 - 18:20 Comunicato 727

L’assessore alla “Spreentech Conversation” sulle nuove tecnologie per il patrimonio immobiliare: “Obiettivo è confrontarsi con le migliori esperienze europee per avviare azioni che possano creare sviluppo e dare risposte al bisogno abitativo"
Rigenerazione, Marchiori: “Presto percorso condiviso sulle politiche della casa"

La rigenerazione del patrimonio immobiliare e l’innovazione tecnologica come leve strategiche per affrontare la domanda di casa e sostenere lo sviluppo del territorio. È questo il messaggio portato dall’assessore provinciale alla casa, Simone Marchiori, intervenuto questo pomeriggio a Trento all’evento “Nuove tecnologie per la valorizzazione e riqualificazione del patrimonio immobiliare”, promosso da Spreentech Ventures nell’ambito delle Spreentech Conversation, durante il quale ha annunciato come la Provincia sia al lavoro per dar vita ad un percorso che coinvolga gli stakeholder del territorio ed interlocutori nazionali ed europei dell’abitare. 
“L’obiettivon - ha spiegato - è avviare un confronto con le migliori esperienze europee da cui possano nascere contaminazioni virtuose che portino a generare in Trentino occasioni di sviluppo territoriale ma soprattutto nuove risposte al bisogno abitativo”.
convegno Spreentech Conversation, nella foto: assessore Simone Marchiori [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

“La trasformazione del patrimonio immobiliare non è soltanto una questione tecnica o economica, ma rappresenta una grande opportunità di sviluppo territoriale. Rigenerare edifici e aree urbane significa migliorare la qualità della vita delle comunità, ridurre l’impatto ambientale, generare nuove filiere produttive e lavoro qualificato, oltre a contribuire in modo concreto a dare risposta al bisogno di casa in Trentino”, ha aggiunto l’assessore.
Un tema che si inserisce nel quadro delle politiche provinciali orientate a incrementare la disponibilità di alloggi e a promuovere modelli di sviluppo sostenibili e innovativi, anche attraverso il recupero e la valorizzazione del patrimonio esistente.
In un contesto complesso e in continua evoluzione, ha aggiunto l’assessore, è sempre più necessario adottare modelli evoluti e un approccio multidisciplinare, capace di integrare sostenibilità, innovazione e centralità della persona. 
“È una sfida che non può riguardare solo le grandi realtà, ma che deve coinvolgere anche le piccole e medie imprese e i settori più tradizionali. Occorre ripensare le catene del valore in chiave più sostenibile, puntando su innovazione e competenze per costruire sistemi produttivi capaci anche di assorbire meglio gli shock esterni”, ha concluso Marchiori, sottolineando l’importanza della contaminazione tra esperienze e competenze diverse.

L’appuntamento si è tenuto presso la Sala Don Guetti di Cassa Centrale Banca a Trento. Dopo i saluti istituzionali del past president di Spreentech Ventures, Andrea Basso, del presidente Zeno D’Agostino e del responsabile Area corporale e finanza strutturata di Cassa Centrale Banca, Stefano Nicolini, i lavori sono proseguiti con una tavola rotonda moderata dal direttore generale di Spreentech Ventures, Luca Lucchese.
Al confronto hanno partecipato Albino Angeli, presidente e amministratore delegato di XLAM Dolomiti, Michele Cattaneo, presidente di Manny Energy e Manny Greenwich, Michele Maistri, direttore generale di Patrimonio del Trentino, e Giovanni Battista Pani, direttore ingegneria di H2H Facility Solution.

A seguire, Andrea Fronk, innovation manager di Habitech – Distretto tecnologico Trentino, ha illustrato le proposte formative di Spreentech Ventures. In chiusura, alcune startup hanno presentato le proprie soluzioni innovative.

(sr)


Immagini