“La trasformazione del patrimonio immobiliare non è soltanto una questione tecnica o economica, ma rappresenta una grande opportunità di sviluppo territoriale. Rigenerare edifici e aree urbane significa migliorare la qualità della vita delle comunità, ridurre l’impatto ambientale, generare nuove filiere produttive e lavoro qualificato, oltre a contribuire in modo concreto a dare risposta al bisogno di casa in Trentino”, ha aggiunto l’assessore.
Un tema che si inserisce nel quadro delle politiche provinciali orientate a incrementare la disponibilità di alloggi e a promuovere modelli di sviluppo sostenibili e innovativi, anche attraverso il recupero e la valorizzazione del patrimonio esistente.
In un contesto complesso e in continua evoluzione, ha aggiunto l’assessore, è sempre più necessario adottare modelli evoluti e un approccio multidisciplinare, capace di integrare sostenibilità, innovazione e centralità della persona.
“È una sfida che non può riguardare solo le grandi realtà, ma che deve coinvolgere anche le piccole e medie imprese e i settori più tradizionali. Occorre ripensare le catene del valore in chiave più sostenibile, puntando su innovazione e competenze per costruire sistemi produttivi capaci anche di assorbire meglio gli shock esterni”, ha concluso Marchiori, sottolineando l’importanza della contaminazione tra esperienze e competenze diverse.
L’appuntamento si è tenuto presso la Sala Don Guetti di Cassa Centrale Banca a Trento. Dopo i saluti istituzionali del past president di Spreentech Ventures, Andrea Basso, del presidente Zeno D’Agostino e del responsabile Area corporale e finanza strutturata di Cassa Centrale Banca, Stefano Nicolini, i lavori sono proseguiti con una tavola rotonda moderata dal direttore generale di Spreentech Ventures, Luca Lucchese.
Al confronto hanno partecipato Albino Angeli, presidente e amministratore delegato di XLAM Dolomiti, Michele Cattaneo, presidente di Manny Energy e Manny Greenwich, Michele Maistri, direttore generale di Patrimonio del Trentino, e Giovanni Battista Pani, direttore ingegneria di H2H Facility Solution.
A seguire, Andrea Fronk, innovation manager di Habitech – Distretto tecnologico Trentino, ha illustrato le proposte formative di Spreentech Ventures. In chiusura, alcune startup hanno presentato le proprie soluzioni innovative.




