Comunicato 1887 Mercoledì, 12 Luglio 2017 - 16:51

Fra i temi affrontati oggi a Sanzeno anche quello dei flussi migratori e del Brennero
Profughi, Rossi: "Con l'Euregio collaborazione proficua. l'Europa ci ascolti"

Collaborazione, presidio dei confini, sicurezza, ma anche impegno congiunto di Austria e Italia al Brennero. E' questo l'appello lanciato dai tre presidenti Ugo Rossi, Arno Kompatscher e Günther Platter riuniti oggi a Sanzeno nella seduta della Giunta Euregio, che hanno ribadito con forza quanto già stabilito a febbraio dello scorso anno con una deliberazione e poi un documento presentato al presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker.
"Abbiamo aperto oggi la nostra seduta affrontando da subito il tema del Brennero e dei flussi migratori, dei profughi e della nostra collaborazione su una tematica particolarmente difficile come questa, che preoccupa i nostri paesi e le nostre comunità - ha esordito il presidente Ugo Rossi durante la conferenza stampa -. Lo abbiamo fatto per confrontarci e aggiornare le informazioni fra noi: possiamo dire, infatti, che attualmente al Brennero la situazione è sotto controllo e non ci sono problematiche particolari. E questo risultato importante è frutto anche del nostro lavoro congiunto sia verso il governo italiano che verso il governo austriaco".
Tanti i temi trattati nella seduta della Giunta Euregio di oggi in Val di Non, dalla ricerca congiunta in ambito Euregio al tema dei trasporti, al centro di un vertice già fissato in autunno; in apertura anche il saluto del sindaco di Sanzeno, Paolo Pellizzari.

"Nella deliberazione che avevamo adottato a febbraio 2016, al primo punto ci sono la collaborazione, la necessità di un presidio giusto dei confini, la sicurezza delle persone, ma c'è anche la considerazione che il Brennero rappresenta un luogo particolare in Europa e che, proprio in funzione di questa sua specialità, richiede un impegno comune in termini di controlli: oggi, grazie all'accordo fra Austria e Italia, questi controlli avvengono in modo coordinato". Altro passaggio evidenziato dal presidente Rossi, che è anche presidente di turno dell'Euroregione, è quello di affrontare la questione delle migrazioni in modo globale: "Vogliamo far sentire la nostra voce in Europa affinché le regole della distribuzione equa dei profughi siano applicate da tutti gli Stati dell'Unione; servono poi azioni di grande impegno, serve una sorta di Piano Marshall da applicare nei paesi d'origine, perché questa problematica si può affrontare solo con un concreto e robusto impegno nei paesi che generano i fenomeni migratori. Su questo l'Euregio c'è".
Parole riecheggiate dal capitano del Tirolo Platter: "Senza Euregio sicuramente avremmo una situazione differente al Brennero, mentre, grazie alla collaborazione fra le diverse forze di polizia dei due Stati, si è organizzata una task force che lavora in modo congiunto". Il presidente ha ricordato il forte supporto del Tirolo a numerosi progetti in Africa e la necessità di un impegno unitario a livello europeo.
“A febbraio dello scorso anno abbiamo definito la nostra posizione comune - ha aggiunto il presidente altoatesino Kompatscher -, siamo stati anche in grado, sulla base di questa posizione unitaria, di fare in modo che Italia e Austria attuassero delle misure di collaborazione riguardo al controllo dei flussi migratori al Brennero. Il lavoro della task force ha funzionato ma non possiamo limitarci solo a questo”. Riguardo al cosiddetto Piano Marshall di cui si è parlato in questi giorni “è necessaria una maggiore collaborazione con gli stati Nordafricani per prevedere di dare asilo a chi ha diritto ma c’è bisogno di un piano complessivo e noi siamo pronti a fare la nostra parte e dare il nostro apporto”. 

Riprese, immagini e interviste a cura dell'Ufficio Stampa

Immagini

(at)


Potrebbe interessarti

ATTUALITÀ E CRONACA , SCUOLA
Venerdì, 23 Febbraio 2018

FEM-Weinsberg, 37 anni di collaborazione e 467 studenti trentini gemellati

Una delegazione della Fondazione Edmund Mach, guidata dal direttore generale, Sergio Menepace, è intervenuta oggi in Germania, per la cerimonia dei 150 anni di fondazione dell'Istituto di Weinsberg. Con questa scuola che si trova nel cuore del Württemberg, zona di rinomata vocazione...

Leggi
EUROPA E ESTERI
Martedì, 13 Febbraio 2018

Dai rifiuti biologici alle bioplastiche, il Trentino in un progetto europeo

Trasformare i rifiuti biologici urbani in nuovi prodotti biologici, il tutto all’interno di una singola bioraffineria: è questo l’obiettivo di RES URBIS (RESources from URban Blo-waSte), un progetto di ricerca europeo del valore di oltre 3 milioni di euro al quale partecipa, per conto...

Leggi
EUROPA E ESTERI
Mercoledì, 24 Gennaio 2018

Opportunità formativa a Bruxelles per due laureati

Ogni semestre la Provincia autonoma offre la possibilità, a due laureati, di effettuare un periodo di tirocinio, pari a 12 settimane ciascuno, presso l’Ufficio per i rapporti con l'Unione europea di Bruxelles. Obiettivo del tirocinio è proporre opportunità concrete per approfondire le...

Leggi
Venerdì, 01 Aprile 2016

Trentino Comunità n.14

Euregio: nasce la scuola per formare amministratori a misura d'Europa - Approvato il "Piano della fragilità dell’età evolutiva" -  Provincia e Trenitalia: ufficializzato il nuovo contratto - Sull'altopiano di Piné, due giorni dedicati al piacere del camminare lungo il sentiero E5

Ascolta
Venerdì, 20 Novembre 2015

Trentino Comunità n.47

Trento, Bolzano e Innsbruck: 20 anni insieme ricordati a Bruxelles - Novagenit, firmato l'accordo negoziale - Attività chirurgica, presentata la nuova organizzazione - La "macchina" della viabilita' si prepara per l'inverno

Ascolta
Venerdì, 30 Ottobre 2015

Trentino Comunità n.44

Bilancio 2016: una manovra espansiva - Camini e impianti termici: prima la sicurezza - Le sfide della sanità trentina: vicinanza ai cittadini, innovazione, sostenibilità, alleanze - Chicago e il Midwest americano, grande opportunità per l’export

Ascolta