Lunedì, 02 Marzo 2026 - 21:25 Comunicato 521

Il presidente Fugatti: "Lo sport un messaggio importante per i giovani"
Predaia ha festeggiato il suo "ragazzo d'oro" Simone Deromedis

Il calore di una comunità intera che abbraccia con orgoglio ed emozione il suo campione si è sentito tutto questa sera dalla piazza San Vittore di Taio, gremita per il "ragazzo d'oro" Simone Deromedis, campione olimpico di Ski cross a Milano Cortina 2026. Una cerimonia che ha ripercorso i momenti cruciali della crescita umana e sportiva di Deromedis - dai primi passi con le lamine nelle piste di Passo Predaia, fino all'oro olimpico a Livigno del 21 febbraio scorso - e che ha visto la presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dell'assessore provinciale agli enti locali e vicepresidente sostituta della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol Giulia Zanotelli, di tantissime autorità civili e militari e dei rappresentanti del movimento sportivo e della promozione territoriale. Presenti, tra gli altri, il commissario del Governo Isabella Fusiello, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, i consiglieri provinciali Daniele Biada e Paola Demagri il presidente della Comunità della Val di Non Martin Slaifer Ziller, la sindaca di Predaia Giuliana Cova.
"Vedere dal palco questo pubblico e questa piazza sicuramente ti rende orgoglioso dell'accoglienza che la comunità ti sta riservando questa sera - ha detto Fugatti rivolgendosi a Simone Deromedis - È un regalo al tuo risultato sportivo ma anche alla tua persona". "Oggi siamo qui, nei giorni scorsi siamo stati in Valle dei Mòcheni e in Val di Cembra e presto saremo a Baselga di Piné per onorare i nostri campioni olimpici - ha continuato il presidente - Già pensare di organizzare le Olimpiadi in Trentino è stato qualcosa di unico: ora possiamo dire che i numeri sono stati da record per la nostra Provincia autonoma e per la nostra Regione, che è il territorio dove sono state assegnate il maggior numero di medaglie. Credo che questo sia un ringraziamento anche per chi come Simone Deromedis ha ottenuto un risultato d'oro, ma anche per i suoi genitori, gli amici, la comunità. Il messaggio che questi risultati trasmettono è importante per i tanti ragazzi che sono qui stasera: credere nello sport, nel sacrificio, nel lavoro. Un messaggio che rappresenta una crescita per tutta la comunità".
Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti con il campione Simone Demoredis. Da sin. Lorenzo Paoli, Isabella Fusiello, Fugatti, Deromedis, Giuliana Cova, Ernesto Seppi, Silvano Mucchi [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

Tanti i momenti emozionanti della serata: da quando il campione è entrato in piazza a bordo di un trattore su un tappeto azzurro, la piazza ha continuato ad acclamarlo, soprattutto i più giovani, in particolare per la presenza degli alunni dell'Istituto Comprensivo di Taio, che hanno circondato con affetto e ammirazione il campione.

"Questa medaglia spero che aiuti lo Ski cross, come per me è stata una svolta scoprire questo sport, sono sicuro che per tanti ragazzi può essere la stessa cosa - ha detto Deromedis - Dietro l'atleta c'è un mondo, tutto deve funzionare alla perfezione: negli sci come nei motorsport, se la macchina non va non si vincono le gare. Le condizioni erano veramente difficili, siamo stati gli unici a riuscire a fare la differenza, siamo stati fortunati ad avere bravi tecnici che ci hanno permesso di andare forte" ha sottolineato il campione, raccontando anche i momenti concitati della gara che ha portato l'argento al compagno di squadra Federico Tomasoni.

Dal maxi schermo che sovrastava la piazza è stato trasmesso anche un saluto del presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, mentre sono intervenuti alla cerimonia il responsabile del Coordinamento provinciale per le Olimpiadi e Paralimpiadi Tito Giovannini, in rappresentanza del gruppo sportivo militare delle Fiamme Gialle il maggiore Gianluigi Mariani e il presidente dell'APT Val di Non Lorenzo Paoli. Nel parterre delle autorità, il dirigente generale del Dipartimento artigianato, commercio, promozione, sport e turismo PAT Romano Stanchina, la presidente del CONI Trento Paola Mora, il presidente della Fisi Tiziano Mellarini. 

A sorpresa è salito sul palco il campione di sci alpino Kristian Ghedina, che ha rivolto parole di apprezzamento per l'impresa e di sincera stima per Simone, oltre a provare in diretta con lui la leggendaria "spaccata" che ha infiammato il pubblico degli appassionati.

L'evento è stato organizzato dalla "Non Academy" di APT Val di Non attraverso RadioAnaunia, assieme al Comune di Predaia e alla Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo, rappresentata all'evento dal presidente Silvano Mucchi. Presente sul palco anche il presidente di Melinda Ernesto Seppi, in rappresentanza dello sponsor ufficiale. 

Fotoservizio e filmato a cura dell'Ufficio Stampa 

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Giulia Zanotelli

Giuliana Cova

(sil.me)


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