Sabato, 10 Gennaio 2026 - 15:29 Comunicato 36

Il punto durante la visita di Fugatti e Failoni allo Chalet. La Lagorai srl: “Numeri incoraggianti. Ora le prossime sfide”
Panarotta, primo bilancio positivo per la riapertura della stazione sciistica

A oltre dieci giorni dalla riapertura, avvenuta lo scorso 30 dicembre dopo tre anni di stop, il bilancio per i soci della Lagorai 2002 srl sul nuovo corso della stazione sciistica della Panarotta è positivo. L’impianto funiviario biposto “Rifugio-Furet” e la pista “Baby”, situata davanti allo Chalet Panarotta, hanno registrato una media di 130–150 passaggi al giorno, con punte più elevate nei fine settimana. Numeri incoraggianti per una stazione concepita come palestra dello sci, rivolta in particolare a bambini, famiglie e principianti. I dati sono emersi oggi nel corso della visita allo Chalet Panarotta da parte del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e dell’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni. Ad accoglierli, assieme al presidente della Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari e ai sindaci Marco Morelli (Pergine Valsugana), Gianni Beretta (Levico Terme) e Luca Puecher (Frassilongo), i soci della Lagorai 2002, Stefano Frisanco, Lorenzo Morelli e Franco Pedrotti. Presente anche Albert Ballardini, vicepresidente di Trentino Sviluppo e amministratore delegato alle Infrastrutture turistiche.

L’incontro, promosso dalla società Lagorai 2002, è stato l’occasione per fare il punto sulla riattivazione della stazione sciistica, resa possibile dall’accordo tra la società, la Provincia autonoma di Trento e Trentino Sviluppo, che ha consentito di anticipare l’avvio della nuova gestione.


“Dopo tre stagioni invernali la Panarotta è finalmente ripartita - le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti -. Un rilancio molto atteso dal territorio, come dimostra la grande partecipazione di persone che in queste settimane hanno scelto di salire in quota per vivere questa splendida località e la sua offerta nello sport invernale. Un risultato che valorizza gli esercenti, la montagna e tutta un’area che aspettava da tempo questo rilancio. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la riapertura: un obiettivo raggiunto grazie a un impegno di sistema, che guarda in particolare alle esigenze delle famiglie e dei più giovani”.

“Questa visita è stata un momento importante di confronto sulla riapertura dello sci alla Panarotta, una risposta attesa dalla comunità dell’Alta Valsugana – commenta l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni –. Un risultato reso possibile grazie all’impegno della società e all’accordo con Provincia e Trentino Sviluppo, che ha restituito al territorio una stazione di prossimità ideale per bambini, famiglie e principianti, all’interno di un approccio sperimentale di valorizzazione delle infrastrutture turistiche”.

Soddisfazione espressa dai soci della Lagorai 2002 srl, come Stefano Frisanco: “Per noi è un grande piacere avere oggi qui il presidente Fugatti e l’assessore Failoni. Il ringraziamento va in particolare alla Provincia e all’assessore al turismo per aver creduto nella nostra società, ma anche alla Comunità di Valle e a tutti coloro che hanno collaborato per rendere possibile la riapertura di un impianto importante per la montagna e per le famiglie che vivono attorno alla Panarotta”.

Sottolinea il valore dell’impegno collettivo anche Lorenzo Morelli, socio della Lagorai 2002 insieme a Frisanco e a Franco Pedrotti: “Il bilancio delle aperture durante le festività è positivo e la risposta del pubblico è stata molto incoraggiante. È stato uno sforzo tecnico importante da parte di tutti – Trentino Sviluppo, Provincia e società –. Ora la sfida più complessa è continuare a lavorare sulla neve per garantire la stagione”.

Dopo l’apertura continuativa fino all’Epifania, la stazione è attualmente aperta il sabato e la domenica fino a fine stagione. In quota è attiva anche la macchina per la produzione di neve programmata; qualora le condizioni lo consentano, non si esclude in futuro l’apertura della pista “Malga”.

Scarica intervista e videoservice qui

(sv)


Immagini