Il provvedimento certifica il completamento del piano di potenziamento tecnologico che ha previsto l'acquisizione e la messa in funzione di complessive 26 grandi apparecchiature destinate agli ospedali del territorio. L’operazione, inserita nella Missione 6 “Salute” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha avuto l'obiettivo di sostituire modelli obsoleti con tecnologie avanzate per migliorare la qualità diagnostica e l’efficienza delle cure.
Il percorso di ammodernamento si è concluso rispettando le scadenze programmate nel Piano operativo provinciale:
- Al 31 dicembre 2024: erano già operative 16 apparecchiature.
- Al 31 dicembre 2025: si è aggiunta l'operatività di ulteriori 8 strumenti.
- Al 31 marzo 2026: il target è stato completato con il collaudo e la messa in funzione delle ultime 2 apparecchiature (TAC a 128 strati destinate agli ospedali di Trento e Arco).
L’elenco dei macchinari operativi comprende un'ampia gamma di dotazioni ad alta tecnologia distribuite nei vari presidi ospedalieri, tra cui:
- TAC a 128 strati: collocate presso gli ospedali di Borgo Valsugana, Cavalese, Tione, Trento e Arco.
- Sistemi radiologici fissi: installati a Trento (Santa Chiara), Cavalese, Borgo Valsugana, Rovereto e Cles.
- Ecotomografi: 12 unità distribuite in vari reparti (Radiologia, Reumatologia, Chirurgia, Cardiologia, Ostetricia) degli ospedali di Trento, Rovereto, Arco e Villa Igea.
- Tecnologie specialistiche: tra cui un acceleratore lineare e una Gamma Camera/TAC al Santa Chiara di Trento, un angiografo biplano per la Neuroradiologia di Trento e un angiografo cardiologico a Rovereto.
Il provvedimento costituisce l'atto finale riepilogativo previsto dalle Linee Guida e sarà trasmesso sulla piattaforma ministeriale Regis per la rendicontazione definitiva dell'obiettivo a livello europeo.




