Sabato, 08 Agosto 2026 - 16:56 Comunicato 2328

Orsi, attenzione alle mappe dei singoli avvistamenti pubblicate online

Le mappe online che raccolgono i singoli avvistamenti di orsi fotografano una situazione riferita a un preciso momento e non possono consentire di definire la presenza o l’assenza di esemplari in una determinata zona. I plantigradi possono infatti percorrere distanze importanti in tempi relativamente brevi: per fare un esempio, già un quarto d’ora dopo una segnalazione l’animale può trovarsi ad un chilometro di distanza. Nel corso di una giornata, inoltre, un orso può compiere spostamenti anche di decine di chilometri: un animale osservato in un punto di una valle può quindi trovarsi, poche ore dopo, in un’altra valle o in una zona molto distante. Per questo motivo, la geolocalizzazione di un singolo avvistamento non può essere utilizzata per prevedere dove si trovi l’animale. Lo precisa il Settore grandi carnivori del Servizio Faunistico della Provincia, che invita ad adottare sempre le regole per la coesistenza con l’orso, riportate qui sotto e sul portale Grandicarnivori.provincia.tn.it, anche alla luce del numero di esemplari presenti sul territorio e della loro distribuzione nell'intero Trentino occidentale. La presenza di una segnalazione puntuale non deve provocare allarmismo e, allo stesso tempo, l’assenza di segnalazioni non va interpretata come garanzia dell’assenza di selvatici. La diffusione di una localizzazione puntuale può inoltre avere un effetto boomerang, richiamando curiosi intenzionati a cercare un incontro ravvicinato con l’animale. Un simile comportamento può aumentare il disturbo alla fauna e soprattutto il rischio di incidenti.
Cartello Informativo "Area Orso" Bozzana, Ponte Stori [ Daniele Paternoster - Archivio Ufficio Stampa PAT]

Attraverso il portale Grandicarnivori.provincia.tn.it  viene invece messa a disposizione una mappa con le aree nelle quali è stata segnalata la presenza di femmine di orso accompagnate da piccoli dell’anno. Si tratta di un servizio informativo che nasce nell’ambito del monitoraggio istituzionale e scientifico.

Anche in questo caso è comunque importante leggere correttamente il dato. Le aree non indicate nella mappa non possono essere considerate con certezza prive di femmine accompagnate da piccoli. Le femmine risultano più stanziali rispetto ai maschi, ma va detto che il quadro delle segnalazioni si compone progressivamente nel corso della stagione e non è dunque possibile garantire che la mappa sia esaustiva.

Le informazioni relative agli eventi che riguardano i grandi carnivori sono inoltre raccolte nei report mensili pubblicati sul portale. Nei report trovano spazio anche le predazioni segnalate alla Provincia e confermate dagli accertamenti tecnici, insieme alle informazioni derivanti dall’attività di monitoraggio.

Regole di coesistenza

1. Fatti sentire.
Durante le tue escursioni, cammina parlando ad alta voce e facendo rumore. Di solito, gli orsi non desiderano incontrare l’uomo, per cui – se allertati dal rumore - si allontaneranno spontaneamente.
2. Tieni il cane al guinzaglio.
Se hai con te un cane, è fondamentale tenerlo legato, per evitare che si avvicini ad un orso e che lo conduca poi verso di te se dovesse tornare in cerca di protezione.
3. Non alimentare l’orso.
Porta sempre via con te rifiuti di qualsiasi genere, soprattutto se organici, a tutela dell’ambiente ed in quanto potrebbero attrarre l’orso e altri animali selvatici. In particolar modo, non attrarre mai l’orso con del cibo: potrebbe essere pericoloso per te e per l’animale.
4. Non seguirlo.
In caso di avvistamento, mantieni la calma e allontanati lentamente. Non correre. Se l’orso si avvicina, attendi che si allontani spontaneamente, prima di proseguire il tuo cammino. Non seguirlo, nemmeno se sei in automobile.
5. Evita il contatto.
In caso di incontro ravvicinato, se l’orso non ti ha notato, evita ogni tipo di interazione e allontanati in silenzio. Non restare nelle vicinanze per osservarlo o fotografarlo. Se l’orso ti ha notato, allontanati lentamente senza perdere di vista l’animale. Non correre e non gridare.
6. Se ti segue.
Se l’orso ti segue, retrocedi lentamente senza voltargli le spalle. Parla con tono fermo.
7. Se l’orso si alza.
Se si alza sulle zampe posteriori, ricorda che non è un atteggiamento aggressivo; più semplicemente sta osservando e valutando la situazione.
In questo caso, non muoverti e fai sentire la tua voce senza urlare.
8. Se mostra segni di aggressività.
Se l’orso mostra segni di aggressività attraverso vocalizzi, soffi o zampate a terra, allontanati lentamente senza perdere di vista l’animale. Non correre.
Se invece ti corre incontro con atteggiamento aggressivo, resta immobile. Non gridare.
9. In caso di contatto fisico.
Nella remota possibilità di contatto fisico con caduta al suolo, rimani con la faccia a terra coprendoti la nuca con le mani. Non reagire. Rialzati solo quando sei certo che l’orso si sia allontanato.
10. Avvisa le autorità.
Appena possibile segnala l’accaduto alle autorità competenti. 
Chiama il Numero di emergenza 1-1-2.

(a.bg)


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