"Questa mostra - ha dichiarato De Maio - ci ricorda che dietro ogni risultato sportivo ci sono emozioni, fragilità e una straordinaria capacità di resilienza. Il territorio trentino ha saputo valorizzare in modo esemplare la cultura come leva educativa, trasformando lo spirito olimpico in un percorso che unisce e ispira. Milano Cortina 2026 vuole lasciare un’eredità che metta al centro le persone e i valori olimpici, perché lo sport non è solo competizione: è un linguaggio universale capace di generare comunità e futuro".
La visita alla mostra, ha costituito la tappa conclusiva del tour effettuato in precedenza nei musei provinciali Mart, Castello del Buonconsiglio e Muse. Qui sono allestite le altre mostre inserite nel progetto Combinazioni_caratteri sportivi di cui fa parte anche Competition, ovvero “Sport. Le sfide del corpo”, “L’inverno nell’arte” e “Oltre il Traguardo. La scienza che muove lo sport”, tutte inserite nel progetto Combinazioni_caratteri sportivi. La mostra, attraverso postazioni interattive, monitor, proiezioni e approfondimenti, si concentra sull’esperienza emotiva degli atleti nelle tre fasi della gara: l’attesa prima della gara, la prestazione atletica e il post competizione. Un’occasione per capire come la gestione delle emozioni sia fondamentale per arrivare a una performance di altissimo livello e restituire una dimensione più umana dello sport e degli atleti.
L’inaugurazione ufficiale di Competition è programmata per domani alle 18, alla presenza delle autorità provinciali e locali, del direttore di Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi, del responsabile del Coordinamento provinciale per le Olimpiadi e Paralimpiadi Tito Giovannini e con l’esibizione del coro Piccole Colonne.




