Lunedì, 05 Gennaio 2026 - 14:07 Comunicato 8

Lo spot girato in Val di Fiemme racconta l’accoglienza come legacy: un territorio ed una comunità che si preparano ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali
Milano Cortina 2026, il Trentino affida ai volontari il “benvenuto” nella nuova campagna multicanale

Dal 4 gennaio 2026 Trentino Marketing ha avviato la campagna di avvicinamento alle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 con uno spot televisivo che racconta il territorio attraverso chi ne sarà il primo volto durante i Giochi: le volontarie e i volontari. Il film è ambientato in Val di Fiemme, venue trentina delle competizioni olimpiche, e nasce all’interno di un rifugio di montagna. Attorno a un tavolo siedono persone di ogni età. Si preparano a un gesto semplice e concreto: imparare a dire “benvenuto” nelle lingue di chi arriverà da tutto il mondo. Tra appunti, tentativi di pronuncia, sorrisi e complicità, prende forma un racconto corale che restituisce lo spirito di una comunità che si prepara ad accogliere.
Dal 4 gennaio 2026 Trentino Marketing ha avviato la campagna di avvicinamento alle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 con uno spot televisivo che racconta il territorio attraverso chi ne sarà il primo volto durante i Giochi: le volontarie e i volontari. [ Trentino Marketing]

I protagonisti dello spot non sono testimonial, ma persone comuni: volontarie e volontari impegnati nelle venue trentine delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali, scelti per la loro autenticità e per il legame con il territorio. La decisione i metterli al centro è una presa di posizione precisa: l’eredità delle Olimpiadi non è solo nelle gare e nelle opere, ma nel modo in cui un territorio decide di essere presente dentro un evento globale. In Val di Fiemme – e in Trentino – questo significa una comunità che si assume il ruolo di accogliere, con responsabilità condivisa e senso di appartenenza. 
Lo spot, ideato da Ogilvy con la regia di Valerio Musilli e la produzione di Haibun, evita volutamente immagini celebrative e stereotipi turistici. Il Trentino non viene raccontato come cartolina, ma come luogo vissuto: attraverso volti, gesti, voci, materiali. La regia adotta uno stile naturale e cinematografico, con una palette ispirata al legno, alla lana e alla pietra. La colonna sonora nasce dai suoni del rifugio – chiacchiere, risate, bicchieri che tintinnano – e solo nel finale si apre a una musica discreta che accompagna il passaggio verso il paesaggio montano. 

«Le Olimpiadi sono una sfida organizzativa, ma soprattutto un’occasione di identità», dichiara Maurizio Rossini, Amministratore Delegato di Trentino Marketing. «Con questa campagna il Trentino si presenta per quello che è: una terra che accoglie con semplicità, rispetto e senso di comunità. Un gesto semplice, come dire “benvenuto” nella lingua di un altro, diventa il simbolo di come vogliamo vivere e condividere questo evento». 

La campagna sarà presente su stampa, televisione, radio, digital e mezzi locali per tutto il mese di gennaio. A partire dal 4 gennaio lo spot istituzionale nei formati da 60 e 30 secondi è stato programmato sulle reti Rai e su La7, con circa l’80% dei passaggi in prime time. La campagna sarà inoltre in onda in radio sulle frequenze Rai fino a marzo. La pianificazione nazionale stampa prevede formati pubblicitari in doppia pagina e spazi editoriali multipagina sulle principali testate nazionali. A livello locale sarà veicolata anche sulle principali emittenti televisive del territorio.  

(gz)


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