Martedì, 30 Giugno 2026 - 16:34 Comunicato 1942

A San Michele si è concluso il primo dei due eventi internazionali estivi di ricerca scientifica
Microalghe, 260 esperti da 46 paesi per la Summer School FEM

Alla Fondazione Edmund Mach è tempo di summer school e incontri internazionali dedicati alla ricerca e all’innovazione con ricercatori, studenti, tecnologi e professionisti provenienti da diversi Paesi. Oggi si chiude, infatti, la Summer School ibrida organizzata nell'ambito del progetto europeo AlgaeNet4AV che ha approfondito il tema dell'ecologia e della biodiversità delle microalghe, organismi che rappresentano una delle più promettenti risorse biologiche per lo sviluppo di nuove applicazioni biotecnologiche.

L’evento è stato aperto dal direttore generale FEM, Riccardo Velasco, che ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa: "Questa Summer School sposa appieno la nostra missione: creare un ponte concreto e un dialogo costante tra il mondo delle aziende e quello della ricerca. FEM è un istituto di respiro internazionale con una lunga storia di eccellenza scientifica; avendo io stesso un passato da ricercatore, sento particolarmente vicini gli obiettivi di queste giornate".
Attraverso lezioni, seminari e momenti di confronto con esperti del mondo accademico e industriale, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di esplorare l'intero percorso che conduce dalla scoperta di nuovi metaboliti prodotti da microalghe e cianobatteri fino alla loro valorizzazione in prodotti innovativi. I temi della Summer school - organizzata dall'Unità Idrobiologia del Centro Ricerca e Innovazione - hanno spaziato dalla biodiversità tassonomica e metabolomica alla produzione di biomassa su larga scala, evidenziando le connessioni tra ricerca di base, sperimentazione e applicazioni industriali.
L'alto interesse per l'iniziativa, è confermato dai numeri, con oltre 260 iscritti da 46 Paesi (di cui il 70% europei), attratti dal potenziale industriale di microalghe e cianobatteri. Questi microrganismi sono infatti veri laboratori naturali capaci di sintetizzare molecole ad altissimo valore aggiunto: dalla celebre spirulina e l'antiossidante astaxantina, fino a estratti esclusivi come la ficocianina (un pigmento blu naturale), Omega-3 vegetali e biomolecole con proprietà antivirali. Una straordinaria varietà biochimica che li rende una risorsa strategica e sostenibile per i settori nutraceutico, cosmetico, farmaceutico e alimentare.
Un’altra importante iniziativa di respiro internazionale che conferma il ruolo della FEM come luogo di incontro tra ricerca, formazione avanzata e innovazione, è in programma dall’11 al 19 luglio e sarà dedicata allo sviluppo di software open source per l'analisi geografica. Il GRASS Community Meeting 2026, il principale incontro annuale della comunità internazionale che sviluppa e supporta GRASS GIS, è uno dei più importanti software open source per l'analisi e la gestione dei dati geografici e ambientali.

(sc)


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