Il convoglio ha percorso la statale 12 del Brennero, senza provocare disagi né arrecare danni alla rete viaria del Trentino, grazie alla professionalità dello staff del trasportatore, che ha operato sotto la supervisione dei tecnici del Servizio Gestione strade per gli aspetti di competenza. Un’operazione dunque gestita con precisione e nel rispetto delle condizioni di sicurezza.
Il trasporto eccezionale è entrato nel territorio trentino dal confine con il Veneto alle 22.00 e lo ha lasciato intorno alle 2.30 al confine con la Provincia autonoma di Bolzano. Un piccolo ritardo, rispetto alle previsioni iniziali, dovuto alla complessità nel superamento di alcune rotatorie, sottopassi e ponti, visto che viaggiava su viabilità ordinaria. Del resto si è trattato di un mezzo fuori dal comune: lungo ben 37 metri, largo 3 metri ed alto 4,7 metri, in movimento su 16 assi.
Cosa trasportava? Un enorme trasformatore elettrico diretto in provincia di Bolzano.




