Giovedì, 05 Novembre 2026 - 13:43 Comunicato 3320

Giovedì 12 novembre alle ore 17.30 alla Villa romana di Orfeo
Lettura musicata, “Creusa, Cassandra e le Altre. Voci di donne dalla guerra di Troia”

La guerra di Troia vista con gli occhi delle donne: giovedì 12 novembre alle ore 17.30 nella suggestiva ambientazione della Villa romana di Orfeo, a Trento, in via Rosmini 4, va in scena “Creusa, Cassandra e le Altre”, lettura musicata con Michela Embrìaco, che cura anche la regia, e Adele Pardi, autrice delle musiche, voce e violoncello. Archeologia, mito e teatro di ricerca si fondono grazie alla parola e alla musica, mettendo in luce chi è rimasto a lungo nell’ombra. Lo spettacolo, prodotto da MULTIVERSOteatro, è tratto dal libro “A Thousand Ships” della scrittrice britannica Natalie Haynes. Il romanzo, attingendo alle fonti antiche, rivisita una delle più grandi narrazioni di tutti i tempi trasmettendoci il sentimento vivo di come la guerra di Troia e la sua epopea appartengono alle donne non meno che agli uomini. La proposta è dei Servizi Educativi dell'Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Michela Embrìaco Creusa, Cassandra e le Altre [ Foto MULTIVERSOteatro]

"Adesso le donne erano in silenzio. Quando finisce una guerra, gli uomini perdono la vita. Le donne perdono tutto il resto." E se fossero Creusa, Ifigenia, Penelope, Ecabe e Cassandra insieme alle altre donne del mito, a narrare la caduta di Troia e i fatti precedenti? Se il focus non fosse sulle gesta dei grandi uomini, e se la guerra non venisse vista come qualcosa di legato ai soli eroi? MULTIVERSOteatro prosegue nella ricerca artistica sul ruolo della donna nella storia e nella società contemporanea e sulle cause e le radici delle discriminazioni che hanno subito le donne nel corso dei secoli.

Michela Embrìaco, attrice, regista e teatroterapeuta, ha incentrato il suo percorso artistico sul teatro di ricerca, formandosi presso il CTT Ziggurat con un focus su espressione corporea e narrazione. Dopo la laurea in Storia del Teatro al DAMS di Bologna e il diploma in Teatroterapia al Politeama, nel 2009 dà vita a MULTIVERSOteatro. Al centro della sua poetica c'è la figura femminile nella storia e nella contemporaneità, raccontata in produzioni come Dalser. La mussolina, Il canto di Penelope, Una stanza tutta per sé e Pandora non aprire quel vaso!

Adele Pardi è una cantante, violoncellista, musicista di scena, compositrice e attrice. Si è diplomata al Conservatorio di Trento in violoncello (2008), in canto jazz (2016) e in canto pop (2020). Ha vinto il Festival Acustico 2012, il Premio Pavanello 2012, il Premio Suoni dall'Italia al Premio Bianca D'Aponte 2013 e la migliore borsa di studio per studenti a Nuorojazz 2013. È stata finalista a Musicultura 2016 con il progetto Kitchen Machine e a M4tng (Music for the Next Generation) 2017 e 2020. Dal 2025 vive a Barcellona insegnando e componendo musica per il teatro.

Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Servizio tecnico Soprintendenza per i beni culturali
Ufficio beni archeologici
Via Mantova, 67 - 38122 Trento
tel. 0461 492161
uff.beniarcheologici@provincia.tn.it
www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia 

(md)


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