Mercoledì, 09 Maggio 2018 - 12:03 Comunicato 962

Un convegno internazionale a Le Gallerie
La cultura visiva e il Centenario del Primo conflitto mondiale

Dal 17 al 19 maggio a Trento, presso Le Gallerie a Piedicastello, storici, registi e studiosi di media italiani e stranieri si confronteranno sul modo in cui il cinema, la televisione, le arti grafiche, il web e la cultura ludica hanno affrontato il tema della Grande Guerra nel corso degli ultimi anni. Nell'ambito del convegno, giovedì 17 maggio alle 17.15, si terrà anche la presentazione del recente volume di Quinto Antonelli “Cento anni di Grande Guerra: cerimonie, monumenti, memorie e contromemorie” (Donzelli, 2018) che, per l'appunto, si occupa della rappresentazione pubblica della prima guerra mondiale.
Le tre giornate di incontro si concluderanno con “Un codice di trincea”, un breve gioco che vedrà i partecipanti, divisi in squadre, misurarsi con la crittografia; l’intento è quello di stimolare una riflessione sull’utilizzo delle tecnologie di telecomunicazione durante il conflitto.

Il centenario della Grande Guerra ha suscitato un nuovo interesse per quel conflitto. Non che gli storici di professione avessero mai cessato di interrogarsi sulla prima guerra mondiale. I quattro anni sanguinosi che si dipanano tra l’agosto del 1914 e il novembre del 1918, essendo un momento chiave della storia del Novecento, sono stati oggetto di indagine costante da parte della comunità scientifica. Ciò che il centenario ha prodotto, semmai, è un rinnovato interesse da parte del pubblico dei non specialisti. E alle attese di questo pubblico, il sistema mediatico ha risposto con prontezza. Dalla fiction cine-televisiva ai documentari, dai videogiochi ai fumetti, dai siti internet alle mostre, in Italia come nel resto d’Europa, sono fiorite le iniziative più diverse.

Il convegno “Rewinding the Great War. La cultura visiva e il Centenario del primo conflitto mondiale” intende porsi quale momento di sintesi del dibattito che ha attraversato il Centenario, in particolare per quanto riguarda la cultura visiva, intesa nella sua accezione più ampia e articolata. L’obiettivo è offrire una rappresentazione prismatica – sia sul piano disciplinare, sia rispetto alle prospettive dei diversi paesi – del modo in cui il cinema, la televisione, il teatro, le arti grafiche, il web e la cultura ludica hanno rappresentato il tema della Grande Guerra nel corso degli ultimi anni.

Il convegno è aperto da due keynote speaker: Pierre Sorlin (Université Sorbonne Nouvelle - Paris 3) e Nicola Labanca (Università degli studi di Siena). Il primo è uno dei grandi protagonisti della riflessione sul rapporto tra cinema e storia. Il secondo è uno dei maggiori esperti della Grande Guerra. Seguono cinque sessioni, alle quali partecipano studiosi italiani e stranieri, dedicate rispettivamente al racconto di finzione (nel cinema e in televisione), alla Public History, ai percorsi espositivi, ai giochi e ai fumetti, cui si aggiunge una tavola rotonda sulla produzione documentaristica televisiva, nel corso della quale si confronteranno produttori e registi di alcune delle più importanti emittenti europee. Chiude un urban game legato al tema della Grande Guerra.

Rewinding the Great War
La cultura visiva e il centenario del primo conflitto mondiale
17-19 maggio 2018
Le Gallerie, Trento

Comitato scientifico
Giaime Alonge (coordinatore), Silvio Alovisio, Sila Berruti, Barbara Bracco, Giuseppe Ferrandi, Luca Mazzei, Sara Zanatta

Ente organizzatore
Fondazione Museo storico del Trentino

Enti Partner
Consulta Universitaria del Cinema
Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea
Università degli studi di Trento
Università degli Studi di Torino
Università degli Studi di Milano – Bicocca
Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

(fr)


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