Il progetto vincitore
Ad aggiudicarsi il premio di questa edizione (un anno di membership per Professionisti presso la Interaction Design Foundation) è stato il team che ha risposto alla sfida proposta da Behavix, composto da Ana Akhalauri, Giuliano Campagnolo, Giulia Famengo, Flavio Nardi, Yuxin Qian, Carlotta Zanetti e affiancato dal mentor Paolo Massa di FBK.
Il team ha lavorato su UX gamification per la riduzione dello spreco alimentare, sfida proposta dall’azienda per il miglioramento dell’esperienza utente della propria piattaforma dedicata alla raccolta di feedback nelle mense collettive, con l’obiettivo di aumentare il coinvolgimento degli utenti e contribuire alla riduzione dello spreco alimentare, attraverso dinamiche di gamification.
Assegnato inoltre dalla Federazione Trentina della Cooperazione il premio per l’Impatto Sociale, pari a un buono spesa di 75 euro, al team composto da Morena Caldarulo, Marco Menguzzato, Gabriele Mura, Alice Pauletto, Valerio Rosponi, Alessio Ruggera. Il gruppo, con il supporto del mentor Dario Betti, ha lavorato con S.P.E.S. Trento Cooperativa Sociale per ripensare alla progettazione della gestione digitale delle RSA.
La UX Challenge si conferma così un laboratorio di sperimentazione e contaminazione tra competenze diverse, capace di favorire il dialogo tra giovani talenti e organizzazioni impegnate nei processi di innovazione digitale.
Un’occasione concreta di incontro tra formazione, innovazione e risposta ai bisogni del territorio, che valorizza approcci collaborativi, creatività progettuale e sviluppo di nuove competenze legate alla progettazione user-centered, e che permette ai partecipanti di confrontarsi con progetti e iniziative trentine ad alto impatto sociale.
Gli altri progetti
In totale, le sfide affrontate durante questa edizione della UX Challenge sono state sei. I progetti sono stati presentati davanti a una giuria composta da quattro esperte di innovazione e rappresentanti dei partner dell’iniziativa.
Oltre al progetto vincitore e a quello che ha ricevuto il premio per l’Impatto Sociale, le sfide affrontate sono state le seguenti:
Rendere l’AI più trasparente e affidabile
Il team ha risposto alla sfida proposta da Cosman: la progettazione di una nuova esperienza utente del proprio sistema di intelligenza artificiale, attraverso un’interfaccia che renda più trasparente e affidabile l’acquisizione di informazioni.
UX per il media monitoring
Digital Wave Form ha coinvolto il team nel miglioramento dell’esperienza utente della loro piattaforma di media monitoring, attraverso il redesign di alcune funzionalità.
Data visualization per il monitoraggio atmosferico
Il team ha lavorato con APPA (Agenzia Provinciale per la protezione dell’ambiente) sul tema della visualizzazione dei dati ambientali e della previsione dei livelli di inquinamento atmosferico, attraverso la creazione di un’interfaccia intuitiva ed efficace per il monitoraggio.
Un’esperienza d’uso più intuitiva per il monitoraggio meteo-climatico
Radarmeteo ha lavorato insieme al team per il miglioramento dell’esperienza d’uso della piattaforma MeteoCast, utilizzata per il monitoraggio meteo-climatico e il supporto decisionale in diversi ambiti operativi, con particolare attenzione all’usabilità mobile e alla gestione intuitiva dei dati.
La UX Challenge è un’iniziativa di Fondazione Hub Innovazione Trentino, realizzata in collaborazione con Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Trentino Sviluppo, Confindustria Trento, Federazione Trentina della Cooperazione e l’Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti Grafiche.




