"La presenza capillare dei carabinieri sul territorio provinciale - ha aggiunto l'assessore Zanotelli - rappresenta un presidio fondamentale, particolarmente prezioso in un momento storico in cui la domanda di sicurezza da parte dei cittadini è sempre più forte. A nome della Giunta, rinnovo il pieno sostegno alle forze dell’ordine, ribadendo la volontà di collaborare attivamente con tutte le istituzioni impegnate nella tutela della comunità. In questa giornata rendiamo omaggio alla storia, alle tradizioni e al sacrificio di quanti hanno servito e continuano a servire nell’Arma. A tutti i carabinieri di ieri e di oggi che si sono spesi e si stanno spendendo per la sicurezza del nostro territorio rivolgo un sincero ringraziamento e l’augurio di buon lavoro".
L’Arma dei Carabinieri venne fondata ufficialmente il 13 luglio 1814, ma celebra la propria festa il 5 giugno, giorno in cui, nel 1920, la bandiera dell’Arma fu insignita della prima medaglia d’oro al valor militare per il contributo fornito durante la prima guerra mondiale. Anche in Trentino, la ricorrenza è stata l’occasione per ricordare le competenze dell’Arma e i compiti di difesa e sicurezza pubblica svolti sul territorio, attraverso la lettura dei messaggi diffusi per l’occasione dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal comandante generale, Salvatore Luongo.
Alla cerimonia svoltasi a Trento, hanno partecipato le autorità civili e militari del territorio, una rappresentanza delle associazioni combattentistiche e d’arma del Trentino, il medagliere dell’Associazione nazionale Carabinieri e gli alunni della scuola primaria “Crispi”, che hanno intonato l’Inno di Mameli. Era presente anche il gonfalone della Provincia autonoma di Trento, scortato da un picchetto del Corpo forestale provinciale.
Service video a cura dell'Ufficio stampa.




