Venerdì, 05 Giugno 2026 - 09:46 Comunicato 1688

Ad Andalo la VI edizione del percorso di formazione proposto da TSM-Accademia della Montagna
L'Altopiano della Paganella scommette sul ciclismo inclusivo

Da alcuni anni il Trentino promuove la frequentazione della montagna, anche attraverso l’uso di handbike e tandem, nella convinzione che l’attività sportiva outdoor per le persone con disabilità e per le loro famiglie rappresenti un’opportunità per conoscere il territorio, incentivare una mobilità sostenibile e vivere una vacanza piacevole. Per questo motivo, diverse destinazioni turistiche, tra cui Visit Paganella, propongono esperienze bike inclusive, garantendo percorsi accessibili, mezzi adeguati, istruttori preparati e un sistema territoriale disability friendly.
Sul tema, TSM-Accademia della Montagna, propone un percorso formativo, giunto alla VI edizione, che, attraverso seminari e workshop tematici, intende condividere le buone pratiche e generare nuove idee e soluzioni per consolidare il sistema bike inclusivo offerto dal Trentino.
da sinistra Paolo Marzadro atleta paralimpico e Gianmarco Saluti Istruttore e Guida MTB FCI [ TSM ]

Dopo aver coinvolto, nelle precedenti edizioni, i territori della Vallagarina, della Vigolana, della Val di Sole e del Primiero, il percorso formativo ideato da TSM-Accademia della Montagna, nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5 giugno, è approdato ad Andalo, sull'Altopiano della Paganella, per una due giorni che ha offerto ai partecipanti momenti di studio e di confronto alternati a dimostrazioni pratiche. L'intento è stato quello di consolidare le capacità di progettare e organizzare esperienze bike inclusive in relazione alle diverse esigenze delle persone con disabilità, sviluppare competenze tecniche e relazionali per accompagnare le persone in handbike e tandem, evidenziare le regole e i comportamenti corretti da tenere durante un’escursione e contribuire alla costruzione e al miglioramento di un sistema bike inclusivo, attraverso lo sviluppo di relazioni tra professionalità e istituzioni diverse. 

"La bicicletta - ha evidenziato in apertura Gianluca Cepollaro di TSM-Accademia della Montagna - è un mezzo straordinario per la mobilità, per la conoscenza e l’esplorazione di un territorio e per la pratica di attività sportive outdoor. Il Trentino ha manifestato nel tempo una fortissima vocazione per la bicicletta, con infrastrutture d'eccellenza, importanti eventi internazionali, una tensione alla mobilità sostenibile e allo sport all’aria aperta. TSM-Accademia della Montagna da sei anni lavora alla costruzione di percorsi formativi di cicloturismo inclusivo partendo dalla considerazione che un territorio che si organizza per garantire l'accesso di tutti esprime, innanzitutto, le proprie aspirazioni di crescita civile e culturale". 

"Visit Paganella - ha ricordato il direttore Luca D'Angelo - è impegnata da anni per rendere sempre più inclusiva e accessibile la destinazione. "Abbiamo sviluppato, grazie anche alla collaborazione con diverse associazioni locali, vari percorsi per consentire, sia in estate che in inverno, l'accesso al nostro territorio a persone con differenti tipi di disabilità. Sul bike, in particolare - ha detto D'Angelo - stiamo facendo un percorso davvero interessante. Abbiamo un bike park molto strutturato, riconosciuto a livello europeo e abbiamo mappato diversi itinerari che si possono percorre con le handbike o con i tandem, grazie anche al supporto delle guide specializzate di Paganella Academy. Adesso stiamo facendo un passo in più. Grazie all'aiuto di Paolo Marzadro stiamo provando a mappare anche alcuni sentieri in discesa. Infine, stiamo anche lavorando molto con le società degli impianti con l'intento di sviluppare progetti e idee per rendere il nostro territorio accessibile a 360 gradi".

Molto emozionante e significativa la testimonianza di Paolo Marzadro, che, come ha raccontato, tre anni e mezzo fa rimase paralizzato in conseguenza di un incidente in mountain bike. "Per me lo sport è terapia - ha detto - perché mi alleggerisce le giornate pesanti. Tanti pensano che con una lesione come la mia sia impossibile fare sport, invece si può fare. La seconda vita, la rinascita che inizia dopo un incidente non deve essere solo sopravvivenza - ha detto Marzadro. Abbiamo tante possibilità e tanti strumenti per ricominciare a vivere". 

Sull'importanza dello sport per rinascere dopo un incidente ha parlato Jacopo Bonavita, direttore dell’Unità operativa di riabilitazione dell'Ospedale Villa Rosa. "È fondamentale - ha detto - che un ospedale riabilitativo abbia un rapporto osmotico con il territorio che rappresenta un ponte con la vita di tutti i giorni. Per questo lo sport è di grande aiuto e noi, spesso, avviamo le persone ricoverate allo sport paralimpico. Non si tratta solo di un'attività ludica, ma diventa un potente strumento riabilitativo già durante la degenza”. 

"Noi lavoriamo per costruire delle reti di intervento, fatte di professionisti, di tecnici e di volontari, - ha evidenziato Alberto Benchimol di Sportfund Fondazione italiana per lo sport Ets - reti che possono interagire con le comunità e fare in modo che le opportunità sportive arrivino a tutte le persone, a prescindere dalle loro abilità. 

Massimo Bernardoni, presidente del Comitato Italiano Paralimpico del Trentino, ha sottolineato il valore della collaborazione con TSM-Accademia della Montagna, che consente di porre in essere molteplici attività che avvicinano alla montagna persone con disabilità. "Il compito del Comitato Paralimpico è quello di fare rete e di mettere in campo iniziative che agevolino la pratica sportiva. In montagna è più complicato, ma grazie alle tecnologie e al personale specializzato riusciamo a portare molte persone a praticare discipline sportive in montagna. Questo per noi è un grande risultato, un punto di arrivo molto importante".

L’iniziativa è stata organizzata da TSM-Accademia della Montagna in collaborazione con Visit Paganella e Sportfund Fondazione italiana per lo sport Ets, con il patrocinio del CIP – Comitato Provinciale Trento. Media partner: rivista Oltre gli Ostacoli.

A questo link le immagini video e le interviste a Jacopo Bonavita, Massimo Bernardoni, Gianluca Cepollaro e Luca D'Angelo:

https://www.dropbox.com/scl/fo/w0iu2j9txqfkzi02alfj5/ACaUTqHjUp0Kh43LCLjGd6k?dl=0&e=1&rlkey=3ccgagmgu60e9l3itq2c5yir8

(fm)


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