Martedì, 13 Novembre 2018 - 12:19 Comunicato 2731

L'inaugurazione è sabato 17 novembre presso lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas
"Immagini latenti 1919-1920": una mostra fotografica al S.A.S.S.

Sarà inaugurata sabato 17 novembre, alle ore 10, presso il S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, a Trento, sotto piazza Cesare Battisti, la mostra “Immagini latenti 1919-1920”. Nella suggestiva ambientazione della Tridentum romana saranno esposte quaranta stampe fotografiche, selezione degli oltre duecento negativi originali realizzati da Ettore Dal Rì tra il 1919 e il 1920, nel suo viaggio dal Trentino all’estremo Oriente. L’esposizione è curata da Giusi Campisi e Layla Betti per Tiring House con l’appoggio della Fondazione Museo Storico del Trentino e di Fondazione Caritro e la collaborazione dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali provinciale e degli eredi Dal Rì che hanno messo a disposizione l’archivio di famiglia.
La mostra si aprirà con una conferenza dal titolo “L’archivio della famiglia Dal Rì. Storie di irredentismo trentino” in cui si affronterà il tema del valore degli archivi familiari per ricostruire il viaggio di Ettore e arricchirlo dei brani della grande storia. All’incontro interverranno Quinto Antonelli, Anna Pisetti, Annalisa Pellino e Emanuela Pandini.
“Immagini latenti” sarà visitabile fino al 27 gennaio da martedì a domenica con orario 9-13/14-17.30.

Quando le vicende personali si intrecciano con la grande storia, allora il racconto si fa più affascinante. E’ il caso di quanto accaduto ad Ettore Dal Rì, giovane trentino arruolato nell’esercito austro-ungarico di stanza in Galizia, che, diciottenne in un anno duro come il 1915, decide di disertare. Inizia così la sua avventura: Ettore si consegna ai russi, viene trasferito in Siberia e quindi in estremo oriente. Una storia come tante, che sarebbe andata perduta se non fosse che Ettore aveva con sé taccuini per prendere appunti e, soprattutto, una macchina fotografica. La curiosità di un diciottenne che vive quanto gli accade come un’avventura, con interesse antropologico verso chi incontra e con la capacità di provare stupore davanti a paesaggi e tradizioni tanto diverse dalla propria è quanto emerge fin da subito da queste fotografie del secolo scorso.
Nell’esporre le immagini dell’Archivio Dal Rì le curatrici non hanno scelto di ricostruire la storia di Ettore con un approccio storico rigoroso, ma di raccontarne le suggestioni richiamandosi a quella meraviglia che traspare dai suoi scatti. Senza snaturare questa operazione così meticolosa di racconto e di raccolta di dati, si è tuttavia lasciato spazio all’estetica forte di alcune immagini, alla potente geometria che risalta in altri scatti, alla curiosità che lo ha mosso nel voler fermare su negativo alcune scene piuttosto che altre. Traspare la passione e la meraviglia di un diciottenne di allora che, seppur coinvolto in una guerra, ha saputo lasciarsi affascinare da quanto incontrato. Passione e meraviglia che arrivano oggi con forza immutata, a distanza di cento anni da questi scatti, è quanto questo lavoro desidera condividere con il pubblico.
La mostra “Immagini latenti” è parte di un più ampio progetto che include il riordino e la valorizzazione dell’Archivio della famiglia Dal Rì, un fondo privato conservato dagli eredi che finalmente viene reso pubblico e fruibile. I documenti che lo costituiscono sono ora disponibili nel Sistema informativo degli archivi storici del Trentino e nell’Archivio storico del ‘900, piattaforma web della Fondazione Museo Storico, dove è inoltre presente un nucleo di documenti e interviste donati in passato.

Immagini latenti 1919-1920”
Spazio archeologico Sotterraneo del Sas, piazza Battisti, Trento
17 novembre 2018 - 27 gennaio 2019

Sabato 17 novembre ore 10
Conferenza “L’archivio della famiglia Dal Rì. Storie di irredentismo trentino”.
Intervengono:

  • Quinto Antonelli (Fondazione Museo Storico del Trentino) - La vicenda umana e militare di Ettore Dal Rì nel corso della Grande Guerra. Diari e lettere (1915-1920)
  • Emanuela Pandini (A.r.coop Società Cooperativa di Rovereto) - L'archivio Dal Rì restituisce "valori"!
  • Annalisa Pellino (Visual and Media Studies IULM - Milano) - 1919-1920: travelogue di un irredentista in Estremo Oriente. Proposte di lettura
  • Anna Pisetti (Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto) - Voci dalla prigionia

ore 12 visita alla mostra

Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Ufficio beni archeologici
Via Mantova, 67 - 38122 Trento
tel. 0461 492161
e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it
www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia

(md)


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