Il pubblico non sarà un semplice spettatore, ma il protagonista di un ricco palcoscenico di appuntamenti, studiati per far dialogare i preziosi reperti in mostra con la magnificenza delle sale storiche. L'Avventura per le Famiglie: diventare piccoli scribi ed esploratori: il castello si trasforma in un immenso terreno di scoperta per i bambini e i loro accompagnatori attraverso tre tappe imperdibili.
Il mistero della cassa perduta: Con l'attività “È arrivato un bastimento carico di…” (sabato alle 15.30 e 16.30; domenica alle 11.15, 15.30 e 16.30), le famiglie seguiranno gli indizi di una misteriosa cassa giunta da lontano, decifrando reperti che raccontano storie, usi e bizzarri costumi della corte reale (consigliato dai 6 anni). Il ritrovo è nel suggestivo Cortile di Castelvecchio.
L’arte dei Geroglifici: nella Cappella Vecchia (dalle 15.00 alle 17.00), i giovani visitatori si trasformeranno in veri e propri scribi reali con il laboratorio “Segni misteriosi: anch’io scrivo come gli Egizi”, dove impareranno a tracciare i simboli sacri e a sigillare il proprio messaggio in perfetto stile faraonico.
Incantesimi e racconti: La Libreria Clesiana (dalle 15.00 alle 17.00) si trasformerà in un’oasi del racconto con “Storie dalle Terre del Nilo”, dove albi illustrati guideranno i più piccoli tra le leggende e le stranezze della vita all'ombra delle piramidi.
Performance e Spettacoli, con la seduzione dei profumi e la magia della sabbia. La metamorfosi della sabbia: presso la Sala G. Gerola, l'artista Nadia Ischia metterà in scena “La magia della sabbia: viaggio nell'antico Egitto”. Uno spettacolo continuo di sand art (sabato pomeriggio e domenica, ogni 30 minuti) dove, guidati dalla musica e dalla luce, i granelli di sabbia si trasformeranno dinanzi agli occhi del pubblico, dando forma a divinità protettrici, animali sacri e imponenti templi.




