Lunedì, 09 Dicembre 2019 - 16:59 Comunicato 3191

Le parole di ringraziamento ai pompieri e alle loro famiglie del presidente Maurizio Fugatti
Il presepio in un casco da pompiere: la Santa Barbara dei Vigili del fuoco di Calliano

La capanna del piccolo presepio è un casco bianco da pompiere appoggiato sul muschio e che accoglie Maria, Giuseppe e il piccolo Gesù bambino nella culla: i Vigili del fuoco di Calliano lo hanno fatto così, un modo per dire che anche loro si sentono una famiglia dentro la propria comunità per la quale sono disposti a sacrificarsi, a rischiare, a mettersi a disposizione sempre e comunque, in ogni situazione che richieda il loro intervento, sia essa una tempesta come Vaia, un incidente stradale o un incendio. E qui in caserma, nella loro "casa", anche i Vigili del fuoco volontari di Calliano hanno festeggiato ieri Santa Barbara, assieme a tanti compaesani e amici, assieme al sindaco Lorenzo Conci, assieme anche all'Arcivescovo emerito di Trento Mons. Luigi Bressan ed al presidente della Provincia Maurizio Fugatti.

Una cerimonia semplice ma vissuta come un rito familiare, festeggiando i Vigili che da decenni vestono la divisa da pompiere come Ivan Larentis che ha ricevuto il diploma per i 20 anni di servizio, e quelli che la divisa da "effettivo", dopo essere stati allievi, hanno appena iniziato ad indossarla come Giada Chiesa e Fabio Battistotti, le nuove leve del Corpo volontari di Calliano e del loro comandante Valentino Goller. E proprio al comandante, al vice Dino Mittempergher ed a tutti i componenti del Corpo di Calliano il sindaco Conci ha rivolto nel suo intervento "un enorme grazie per il loro costante impegno per la nostra comunità, quando c'è un problema loro ci sono sempre, e sempre avranno il sostegno del Comune".

Il presidente Fugatti ha voluto ringraziarli tutti i pompieri volontari di Calliano, incoraggiando in particolare i due giovani neo "effettivi": "Siete una delle espressioni più felici della nostra Autonomia" ha detto loro, esprimendo ancora una volta a nome dell'intera comunità trentina il riconoscimento per quella disponibilità che nasce dall'altruismo e dalla spontanea e immediata solidarietà che connota il modo di essere dei Vigili del fuoco.

"Un grazie particolare va però anche alle vostre famiglie - ha detto Fugatti intervenendo alla festa dei pompieri di Calliano - perché solo loro sanno cosa significa avere in casa un marito, un figlio o una figlia volontari e vederli improvvisamente abbandonare tutto e correre fuori appena suona il "cicalino". Se in Trentino possiamo contare sulla straordinaria disponibilità di tanti giovani ad entrare nei corpi dei Vigili del Fuoco è anche perché dietro di loro ci sono queste famiglie, alle quali va oggi il nostro pensiero e la nostra gratitudine".             

(cz)


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