Venerdì, 22 Maggio 2026 - 13:04 Comunicato 1464

Il piano del ministro Urso per industrie, energia e automotive

Nucleare, transizione e automotive per confermare l’Italia come potenza industriale. Al panel del Festival dell’Economia di Trento “Le nuove frontiere delle tecnologie avanzate”, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha illustrato le strategie messe in atto dal Governo per mantenere il nostro Paese in prima linea per quanto riguarda le nuove tecnologie, la produzione di energia e contrastare la crisi globale dell’industria dell’automobile. Accolto dall’assessore provinciale all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, l’esponente del Governo si è sottoposto alle domande del giornalista Carmine Fotina.
Le nuove frontiere delle tecnologie avanzate Nella foto: Adolfo Urso [ Daniele Paternoster - Archivio Ufficio Stampa PAT]

Il primo grande tema ha riguardato il piano Transizione 5.0, volto a sostenere il processo di digitalizzazione e a favorire la trasformazione energetica  dei processi produttivi, rispondendo alle sfide poste dalle due transizioni. Al piano, però, manca ancora il decreto attuativo: “Si tratta di un piano triennale che permette alle aziende di programmare gli investimenti – ha chiarito il ministro Urso – e mette a loro disposizione 10,5 miliardi di euro per investire nelle tecnologie green, nel digitale e nell’efficientamento energetico. Entro metà di giugno il decreto attuativo sarà approvato e le aziende potranno programmare le azioni fino al 2028, ma la nostra volontà è di rendere questo piano strutturale”. 

In seguito, un passaggio riguardo alla situazione attuale dell’energia prodotta e il caro bollette: “Negli ultimi anni – ha proseguito – abbiamo spinto molto sull’energia solare e l’installazione di pannelli è aumentata del 25. Oggi il 47,7% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, più della media europea eppure abbiamo le bollette più alte perché per il resto dipendiamo dal fossile. Per ridurre questa percentuale è necessario il nucleare ma dobbiamo agire subito per produrre l’energia che ci serve nel nostro territorio: il nucleare è l’unica energia che si può produrre in maniera continuativa, stabile e a basso costo, liberandoci dalle importazioni dall’estero”. 

Infine un commento sul decreto incentivi auto e sull’automotive, che prevede fondi per 1,6 miliardi di euro: “Avevamo detto – ha concluso il ministro Urso - che nessuno stabilimento avrebbe chiuso e nessun operaio sarebbe stato licenziato, e abbiamo mantenuto la promessa. Abbiamo messo in campo un decreto per incentivare anche progetti di ricerca, prevedendo di produrre mezzi non soltanto elettrici. Ebbene, negli ultimi mesi la produzione auto è cresciuta e continuerà a farlo. Nelle prossime ore il decreto concordato nel tavolo automotive otterrà il via libera dal Ministero dell’Economia”.

(pt)


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