Sabato, 11 Dicembre 2021 - 16:55 Comunicato 3589

Scoperta la prima tabella. Fugatti: progetto importante per la collocazione del Trentino nell'Euregio. Bisesti: si consolida una storia comune
Il percorso hoferiano prende avvio da Lavis

Scoperta oggi con una cerimonia in due momenti la prima tabella del percorso hoferiano in Trentino. A Lavis, all'altezza del Ponte di ferro, nel luogo dove una volta c'era la casa del dazio, è stata collocata la tabella del progetto patrocinato dall'Euregio, "1809: sulle tracce di Andreas Hofer", la prima di dodici che si intendono mettere nelle località in cui Hofer è passato in Trentino e che fanno parte del percorso che va da Innsbruck a Mantova.
Questa mattina la targa è stata scoperta alla presenza del presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, che è da poco diventato presidente pro tempore dell'Euregio, del sindaco di Lavis, Andrea Brugnara, del direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi e del comandante degli Schuetzen del Welschtirol, Enzo Cestari. Nel pomeriggio all'inaugurazione ha partecipato l'assessore alla cultura, Mirko Bisesti.
"La presenza qui come presidente dell'Euregio e della Provincia di Trento - ha detto il presidente Fugatti - è la dimostrazione che teniamo molto a tale percorso hoferiano che è importante per ribadire l'identità del Trentino all'interno dell'Euregio. Un percorso che intende completare l'identità trentina e ribadire la specificità del territorio alpino di cui la Provincia di Trento, assieme a Tirolo e Alto Adige fa parte".
Da sinistra Andrea Brugnara, Enzo Cestari, Maurizio Fugatti e Giuseppe Ferrandi scoprono la tabella del percorso hoferiano [ Ufficio stampa Pat]

Per il direttore Ferrandi "il percorso hoferiano che va, una volta completato, andrà da Innsbruck a Mantova, intende essere la testimonianza di una storia condivisa all'interno del Trentino e dell'Euregio e un modo per mettere in campo iniziative che uniscono le persone che vivono sui territori euroregionali all'insegna della conoscenza di quanto è accaduto, senza contrapposizioni ma con la volontà di comprendere la peculiarità di territori che hanno una comune storia di autonomia e ricerca di indipendenza".
Il sindaco Brugnara ha voluto ribadire l'importanza simbolica del luogo in cui la targa del percorso hoferiano è stata collocata e ha sottolineato il legame storico del luogo con Hofer, che "come supremo comandante aveva pianificato in loco la difesa della linea di Lavis con l’intento di difendere il territorio del vecchio Tirolo e salvaguardarne i valori di fede e autonomia".
Il comandante Cestari ha evidenziato la soddisfazione per l'avvio del percorso hoferiano all'interno dell'Euregio "territorio che appartiene a tutti e i cui progressi sono progressi che vanno a favore di tutti coloro che vi vivono". Assieme a lui erano presenti anche tre Schuetzen della Val di Non (Mauro Agosti, Manuel Pezzi e Simone Filippi) che hanno consegnato a nome della Federazione Schuetzen del Welschtirol al presidente Fugatti, che guiderà il Gect per i prossimi due anni, un documento sull'Euregio dal titolo "Prospettive presenti, passate e future: proposte e spunti", contenente idee e considerazioni per lo sviluppo in vari ambiti dell'Euregio stesso.

Nel pomeriggio alla cerimonia cui si sono aggiunti i rappresentanti del Museo della Passiria Museum Passeier (Casa di Andreas Hofer), l'assessore Bisesti ha chiarito come "con l'inaugurazione della prima targa inizia a prendere corpo il tratto trentino dell’itinerario hoferiano. Si tratta di un progetto che contestualizza un personaggio importante per la storia e la cultura dei tre territori che fanno parte dell’Euregio. In questo modo si consolida una visione comune della storia". L'assessore ha ricordato "il percorso che stiamo facendo nelle scuole sull'Autonomia, la storia e le nostre istituzioni. Quello di oggi è quindi un momento importante che indica una serie di temi rispetto ai quali lavorare sui più giovani". Presente anche il presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder e il sindaco di Fiavé Nicoletta Aloisi. Kaswalder ha sottolineato l'importanza di studiare la storia per avere radici profonde, cosa ancora più necessaria in un mondo globalizzato e senza confini. L'accompagnamento musicale della banda sociale di Lavis ha fatto da sottofondo alla cerimonia cui hanno partecipato gli Schuetzen appartenenti alla Federazione del Welschtirol. 

Il progetto su Hofer

La tabella inaugurata oggi a Lavis è la prima in Trentino del progetto "1809: sulle tracce di Andreas Hofer" promosso dall'Euregio per rendere visibile le tappe degli avvenimenti storici collegate alla sua biografia. Il progetto dell'Euregio intende ricordare il passaggio di un personaggio come Andreas Hofer che lega la memoria storico-culturale dei tre territori che fanno parte del Gect. Il percorso, infatti, si sviluppa da Innsbruck fino a Mantova. Dopo quella di Lavis, la prima in Trentino e la prima collocata dopo il passaggio della presidenza dell'Euregio alla Provincia autonoma di Trento, altre targhe verranno sistemate in coincidenza di altri luoghi del percorso hoferiano. Tra le altre località scelte ci sono anche Cles, San Romedio, Ala, Mori e Volano. Sulla tabella collocata a Lavis, come su quelle che verranno sistemate nelle altre località trentine si può leggere una descrizione dell'importanza storica del luogo rispetto alla vicenda di Andreas Hofer. Attraverso un QR code, infatti, si rinvia a un sito dove si possono trovare sia approfondimenti circa il luogo, l'evento accadutovi, la biografia di Andreas Hofer e tutte le informazioni degli altri siti del percorso hoferiano dal Tirolo a Mantova.

L'intervista all'assessore Bisesti: 

 

(ac)


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