Martedì, 30 Luglio 2019 - 14:31 Comunicato 1828

Le strutture che aderiscono al progetto sono ora 39 in tutta l'area protetta
Il marchio di qualità del Parco Adamello Brenta ad altre cinque strutture ricettive

A circa un anno dal suo rilancio con numerosi nuovi vantaggi, il progetto di marketing territoriale “Qualità Parco-CETS”, promosso dal Parco Naturale Adamello Brenta, sta registrando un forte incremento di interesse. Ben dieci sono le strutture che da allora hanno presentato domanda di adesione e oggi, a seguito di una prima tranche di verifiche, cinque di esse hanno ricevuto l’attestato firmato dal Presidente Joseph Masè.

Le nuove strutture che entrano a far parte del mondo Qualità Parco sono l’Hotel Vallesinella che si trova proprio in Vallesinella, il Garnì La Soldanella di Sant’Antonio di Mavignola, l’Agritur Dalla Natura la Salute di Giustino, che produce anche miele certificato Qualità Parco, l’Agritur Baite di Pra in Val di Borzago e il B&B Maso Azzurro di Premione a Stenico. Le altre cinque strutture che hanno fatto richiesta riceveranno la visita in autunno, quando la stagione turistica sarà più tranquilla.

Sempre in questa prima tranche di verifiche, hanno rinnovato il marchio tre strutture che hanno aderito al progetto già da tempo. Si tratta dell’Hotel Europeo Alpine Charme & Wellness di Pinzolo, del Garnì Lago Nembia Wellnes e Sport Hotel di San Lorenzo Dorsino e dell'Hotel Garnì Villanova di Molveno.

La famiglia dei Qualità Parco si amplia e si consolida, raggiungendo così 39 adesioni (26 alberghi, 5 strutture tipiche, 3 campeggi e 5 garnì) e raccogliendo sistemazioni di varia gamma su tutto il territorio dell’area protetta, da hotel 5 stelle alle case per ferie. “Sono molto soddisfatto di questo nuovo interesse per il nostro marchio di qualità - commenta il Presidente Masè - gli albergatori, infatti, possono svolgere un importante ruolo culturale ed educativo nei confronti dei loro ospiti e possono sostenere il Parco a trasmettere messaggi di sostenibilità che li accompagnino anche dopo il loro ritorno a casa”.

Il progetto Qualità Parco è nato nel 2003 con l’obiettivo di creare una partnership territoriale tra il Parco e gli imprenditori turistici che potesse, da una parte sensibilizzare gli operatori del settore e, dall’altra, intercettare i turisti per renderli consapevoli della propria impronta ecologica. Alloggiando in una struttura che ha scelto di applicare una gestione ecosostenibile secondo un disciplinare, gli ospiti ricevono un’accoglienza attenta, per esempio, alla cucina Km0 con l'utilizzo di prodotti locali, al risparmio di energia attraverso impianti a basso impatto, alla raccolta differenziata o al risparmio idrico.

(cg)


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