Giovedì, 07 Ottobre 2021 Comunicato 0

Il grande cuore di Simona Quadarella

Conoscere un po' più da vicino un campione, ripercorrere i momenti di gloria, ma anche quelli difficili, del suo percorso e capire cosa c'è dietro ad una grande vittoria - testa, cuore, tecnica? - il Festival dello Sport è soprattutto questo e l'appuntamento di oggi con Simona Quadarella non ha deluso le aspettative degli appassionati del nuoto che l'hanno incontrata in Sala Depero. Aperta, sincera, sempre positiva e determinata per il futuro: Simona è apparsa così, semplicemente per quella che è, una giovane, vera campionessa.
Anche e soprattutto quando ha ricordato i 1.500 metri di Tokyo che non le hanno dato il risultato sperato, ma che dopo lo sconforto le hanno regalato la grinta per rimettersi in gioco e conquistare il bronzo negli 800.
"Mi piace trasmettere i valori che lo sport mi ha insegnato e cosa sto imparando con lo sport, vorrei far conoscere lo sport per quello che è e quanto può insegnare, soprattutto ai ragazzi" è stata la dichiarazione di amore di Simona, che ha ripercorso con il giornalista della Gazzetta Stefano Arcobelli la sua vita per il nuoto.
Simona Quadarella intervistata da Stefano Arcobelli al Festival dello Sport [ Ufficio Stampa PAT]

Da quando, bambina di terza elementare, scriveva che avrebbe voluto essere la più forte in vasca a quando accompagnava la sorella su e giù con il monopattino nelle gare fuori casa, Simona ha messo testa e cuore in quanto faceva, mettendo in atto tutti i suoi punti di forza e superando con coraggio i momenti più duri. Come quando nel 2016 non è stata convocata a Rio de Janeiro, o quando quest'anno ha dovuto rimandare la partenza per Tokyo di cinque giorni a causa di un disturbo e certo per la mancata medaglia nei 1.500. Ma se è vero, come ha detto Simona, che "per crescere un bambino ci vuole un villaggio", è proprio grazie ad un 'villaggio' fatto da persone che la amano, la seguono e la supportano - la sua famiglia, l'allenatore Christian Minotti, le amiche e le colleghe nuotatrici che hanno voluto salutarla con video e messaggi anche nell'incontro di oggi a Trento, che ha potuto raggiungere grandi risultati. E ora Simona?, le è stato chiesto. "Tanto nuoto, tante vasche e tante gare. Inutile negare che cerco un'altra medaglia: credo di avere dei margini di miglioramento, ma dovrò impegnarmi". Testa, cuore e tecnica: è questo l'attimo vincente di Simona Quadarella.

(sil.me)


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