Nelle 20 edizioni dell’Indice di sportività il Trentino è rimasto fuori dalle prime tre posizioni soltanto in un’occasione. Per il resto l'albo d'oro parla chiaro: la provincia di Trento si è classificata 8 volte in prima posizione, 10 in seconda e 2 in terza. Quest’anno è stata scavalcata da Milano in una classifica finale che risente molto dei Giochi Olimpici e Paralimpici, tanto che tra le prime nove province figurano le 5 dove si sono svolte le competizioni a cinque cerchi. Per la Lombardia hanno pesato il successo nazionale dell’Olimpia Milano nel basket, quello dell’Inter nel calcio cui si aggiunge anche la rapida ascesa del Como e la presenza di diversi musei dello sport e biblioteche a tema come quella dedicata a Gianni Mura. Il Trentino ha mantenuto la leadership negli sport individuali e nello sport al femminile. Per il resto ottiene il secondo posto negli indicatori riguardanti le Olimpiadi invernali, Volley, Sport outdoor, Sport e bambini e Sport paralimpico, e il terzo nel Ciclismo e nello Sport e amatori.
L’indice di sportività è elaborato annualmente da PtsSport per il Sole 24 Ore e si basa su 32 indicatori suddivisi in quattro categorie: struttura e organizzazione del sistema sportivo, sport di squadra, discipline individuali e relazioni dello sport con l’economia e la realtà sociale. Per ogni indicatore e categoria la classifica viene elaborata mettendo in relazione i dati sportivi con la popolazione (6-75 anni). Solitamente i dati fanno riferimento al 2025, mentre per gli sport di squadra e invernali si considera la stagione 2025/26.




