Quante volte ci è capitato di avere una leggera soggezione entrando per la prima volta in un castello o in un grande museo? Bellissimo, certo, ma a volte può sembrare disorientante. Ecco, il Castello del Buonconsiglio di Trento ha deciso di aiutare il visitatore grazie a questa nuova App, completamente gratuita, che trasforma la visita in un’esperienza cucita su misura per ognuno di noi. Coinvolgente e interattiva, accessibile a tutti, l’APP è stata progettata per rispondere ai bisogni specifici di tutti i pubblici, dalle famiglie al singolo, dai sordi ai ciechi o ipovedenti.
Questo progetto è nato grazie al Bando digitale per la cultura di Fondazione Caritro che ha permesso al Museo di attivare questa progettualità in rete e realizzare questa App grazie alla collaborazione con i diversi enti locali che si occupano di accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva: CIMeC Centro Interdipartimentale Mente/Cervello dell’Università di Trento con Abilnova cooperativa sociale; ENS Ente Nazionale Sordi sezione di Trento; UICI Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sezione di Trento; Cooperativa sociale Handicrea e Cooperativa sociale Senzabarriere onlus. L’idea alla base della Buonconsiglio APP è la libertà.
Il direttore del museo Cristina Collettini ha voluto ribadire la bontà di questa app che grazie alle nuove tecnologie aiuta sia il pubblico giovanile sia quello meno giovane e se un tempo il castello era una fortezza inattaccabile e inespugnabile ora il castello diventa volano di inclusione e accessibilità.
Francesca Jurman e Giorgia Sossass, funzionarie del museo, hanno presentato i contenuti della APP. Il visitatore userà il proprio smartphone — il compagno di viaggio che conosciamo meglio — per entrare in contatto con l’architettura del museo e le sue collezioni. Cosa cambia davvero rispetto a una classica guida? Se siete con i vostri figli, potrete vedere gli affreschi che prendono vita grazie a incredibili animazioni un modo accattivante per ottenere l’attenzione anche dei più piccoli. Se invece avete poco tempo o temete la classica stanchezza da museo l’App vi permetterà di modulare il percorso in base alle vostre energie e interessi. La cosa bella è che il viaggio può già iniziare sul divano di casa. La APP può essere scaricata prima di partire e capire subito come muoversi tra le sale.
Insomma, il Buonconsiglio non è più solo un monumento da guardare da lontano, ma un luogo che ti accoglie, ti guida e, soprattutto, si adatta al visitatore. Per la realizzazione del nuovo dispositivo, il Museo si è appoggiato all’esperienza di Larin s.r.l. e del suo spin-off Amuseapp, agenzia italiana nata con l’obiettivo di trasformare l’esperienza di visita nei luoghi della cultura attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale e tecnologie digitali. L’APP museale rappresenta una soluzione innovativa e sostenibile, perché basata sul modello BYOD (Bring Your Own Device), che consente ai visitatori di utilizzare i propri dispositivi mobili per accedere all’esperienza. La Buonconsigio APP è disponibile sia su App.Store sia su Google Play.
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