L’iniziativa rientra nel programma della Settimana della Protezione civile ed è promossa dal sistema di Protezione civile del Trentino, attraverso le sue diverse articolazioni, in collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, la Regione Lombardia e Hydro Dolomiti Energia.
Durante la simulazione, la Sala operativa provinciale seguirà le attività e raccoglierà le informazioni provenienti dal territorio. Sul campo saranno presenti circa un centinaio di “sentinelle”, incaricate di verificare la ricezione del messaggio sugli smartphone, con particolare attenzione alle zone poste ai margini dell’area raggiunta da IT-alert. Per raccogliere eventuali segnalazioni, la Centrale unica di emergenza attiverà per l’occasione il numero verde 800.867388, operativo fino al primo pomeriggio.
IT-alert è il sistema nazionale di allarme pubblico che consente di inviare messaggi direttamente ai telefoni cellulari presenti in una determinata area geografica, per informare la popolazione in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso.
I territori interessati
In Trentino la simulazione coinvolgerà i comuni di Valdaone, Pieve di Bono - Prezzo, Borgo Chiese, Storo e Bondone.
In provincia di Brescia saranno interessati Acquafredda, Anfo, Bagolino, Barghe, Bedizzole, Calcinato, Calvagese della Riviera, Calvisano, Carpenedolo, Gavardo, Idro, Lavenone, Montichiari, Muscoline, Prevalle, Remedello, Roè Volciano, Sabbio Chiese, Vestone, Villanuova sul Clisi, Visano e Vobarno.
In provincia di Cremona il test riguarderà il comune di Calvatone, mentre in provincia di Mantova coinvolgerà Acquanegra sul Chiese, Asola, Canneto sull’Oglio e Casalmoro.
Il messaggio IT-alert potrebbe essere ricevuto anche da persone che si trovano al di fuori dei territori direttamente interessati dalla simulazione.




