"Il festival ha molte attività rivolte ai giovani, anche attraverso il coinvolgimento delle scuole – ha concluso Gerosa – ed è fondamentale promuovere in loro la passione per la lettura. Attraverso la lettura è possibile viaggiare, sognare esperienze nuove, ampliare il bagaglio di conoscenze sviluppando anche il pensiero critico, e diventare cittadini consapevoli e protagonisti. Come Provincia crediamo molto nella cultura come motore di crescita, identità e coesione sociale e siamo sempre al fianco di queste iniziative che coinvolgono tutta la comunità e creano nuove relazioni".
All’inaugurazione, dopo l’introduzione da parte del presidente della Comunità della Valle dei Laghi Luca Sommadossi e l’esibizione dei Gemelli della fisarmonica, la direttrice artistica Barbara Ciaghi ha illustrato le caratteristiche del festival. Ogni appuntamento nasce da un libro e viene declinato in svariate attività che vanno dai laboratori alle esposizioni, dalle visite guidate agli spettacoli teatrali.
La cerimonia inaugurale è stata preceduta dal vernissage della mostra “Mi vedi? Tra argilla e luce”, la serata, invece, si è conclusa con “Il tempo delle storie”, conversazione con Stefano Massini in dialogo con Emanuela Rossini. Scrittore, drammaturgo e narratore televisivo, Massini è tra le voci italiane che più hanno lavorato sul racconto come forma di conoscenza del presente: un incontro che interroga il tema del festival da vicino, chiedendosi che cosa succede al tempo quando entriamo dentro una storia.
Il festival prosegue oggi e domani con un programma molto fitto ed eterogeneo fatto di oltre 30 appuntamenti pensati per coinvolgere un pubblico molto ampio.
Il Valle dei Laghi Book Festival è promosso da Edizioni del faro con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, della Comunità della Valle dei Laghi, del Sistema Bibliotecario Trentino, della Gestione Associata della Cultura della Comunità della Valle dei Laghi, del Consorzio turistico Valle dei Laghi, di Garda Trentino e di Rttr.




