Giovedì, 30 Aprile 2026 - 08:50 Comunicato 1159

Nel format del Festival dell’economia di Trento il focus su partecipazione e innovazione, con uno sguardo alle nuove generazioni
Giovani, democrazia e lavoro: le sfide al centro di “Economie dei territori”

Dalle sfide future per l’esercizio della democrazia alla rivoluzione del mercato del lavoro legata all’adozione delle nuove tecnologie, dal contrasto alla dispersione scolastica fino alle criticità e opportunità dei territori alpini. Anche quest’anno il format “Economie dei territori”, tra i focus del Festival dell’Economia di Trento, propone uno sguardo innovativo e originale su alcuni dei temi più rilevanti del dibattito politico ed economico nazionale. Il palinsesto si distingue per una particolare attenzione alle giovani generazioni e alle direttrici di crescita internazionale.

Si entra subito nel vivo il primo giorno di Festival, il 20 maggio, con l'appuntamento "Oltre l’astensionismo: la speranza dei giovani alla prova della democrazia", un evento che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Antonio Campati, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Sara Funaro, sindaco di Firenze, Andrea Scavo, direttore Public Affairs di Ipsos-Doxa, Claudio Soini e Mariachiara Franzoia, rispettivamente presidente e vicepresidente del Consiglio provinciale di Trento, e di Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto.

Il giorno successivo, le giovani generazioni e il futuro del mercato occupazionale sono al centro del confronto con il panel "Da Io Mercato a Io Robot. Il futuro dei giovani è già scritto?", un evento organizzato da Altroconsumo con Federico Cavallo, responsabile Corporate Affairs & Public Relations Altroconsumo, e Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell'Università cattolica di Milano. Sempre in tema di giovani, ma con un focus sui percorsi di riattivazione, si parlerà sempre il 21 maggio nell'incontro "Le speranze dei giovani contro la dispersione scolastica e il fenomeno Neet". Tra i relatori, Francesca Gerosa, assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia di Trento, Elena Marta, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Leopoldo Romanelli, psicologo della Fondazione Minotauro, Tiziana Rossi, dirigente scolastico Itt "Buonarroti" di Trento, e Giovanni Vinciguerra, direttore di Tuttoscuola.

Al centro del confronto anche la valorizzazione delle zone decentrate, in particolare nelle terre alte. In questo caso, il punto verrà effettuato nell'ambito del convegno "Problematiche della montagna e delle aree interne: una prospettiva europea di buone pratiche regionali", con la partecipazione di Roberto Paccher, presidente Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige e coordinatore gruppo di lavoro della Conferenza delle assemblee legislative regionali europee (Calre) sulla montagna e le aree interne, Astrid María Pérez Batista, presidente del Parlamento delle Isole Canarie e presidente del Calre, Stefano Aggravi, presidente del Consiglio regionale della Val d'Aosta, Mohamed Ouriaghli, vicepresidente del Parlamento di Bruxelles, e Tobias Reiss, vicepresidente del Bayerischer Landtag.Del futuro delle giovani generazioni all'interno della pubblica amministrazione, invece, si parlerà il 22 maggio nel panel "La porta (unica) di accesso al futuro", con Francesca Bria, componente del Board dell’European Innovation Council (Eic) e Achille Spinelli, vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia Autonoma di Trento, tra gli altri.

Questi sono solo alcuni dei tanti appuntamenti previsti nel palinsesto del format “Economie dei territori”. Il programma completo degli appuntamenti è disponibile alla pagina web: https://www.festivaleconomia.it/it/programma/programma-2026 .

(lb)


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