Martedì, 30 Agosto 2016 - 13:46 Comunicato 1779

Per i comuni che dovevano farlo entro il 31 luglio
Gestioni associate: fissati i termini per stipulare le convenzioni

Lavorare meglio, assieme, a vantaggio dei cittadini, orientando la spesa alle priorità: è questo lo spirito che anima l'istituto delle gestioni associate. Lo ha ribadito stamani l'assessore agli enti locali Carlo Daldoss, in occasione dell'approvazione di un provvedimento con cui si invitano ad attivarsi i comuni che ancora non lo hanno fatto. I comuni che non hanno scelto la strada delle fusioni e che ancora non hanno firmato le convenzioni per almeno due delle funzioni per le quali è previsto l'obbligo di gestione associata, e che dovevano farlo entro il 31 luglio scorso, hanno infatti 45 giorni di tempo per farlo, a partire da oggi. Per Riva del Garda e Tenno il termine è fissato in 60 giorni. Lo ha deciso la Giunta provinciale.
In particolare i Comuni di Riva del Garda e Mezzocorona (Comuni non obbligati alla gestione associata) hanno dato la loro disponibilità alle gestioni associate, e quindi la diffida deve intendersi come atto dovuto dal punto di vista tecnico e giuridico.

Previa intesa con il Consiglio delle autonomie locali, la Giunta provinciale aveva individuato 36 ambiti associativi. Per otto di questi ambiti i termini di avvio delle gestioni associate erano già stati spostati (al 31 ottobre e al 31 dicembre 2016) perché una parte o tutti i comuni erano coinvolti nei recenti referendum per la fusione che non hanno avuto esito positivo. Per due ambiti i termini sono stati sospesi per l'avvio di un percorso di fusione che coinvolge amministrazioni appartenenti ad ambiti diversi (Pozza di Fassa e Vigo di Fassa). Per i restanti 26 ambiti (per un totale di 89 comuni e circa 213.000 abitanti) era prevista la scadenza del 31 luglio scorso per la firma delle prime due convenzioni. I nuovi termini riguardano questi comuni.

Diversi ambiti oggetto di diffida, in realtà sono in un grado molto avanzato della procedura e ormai prossimi all'approvazione delle convenzioni. In questi giorni, con tutti i Comuni interessati, ci sono stati contatti per garantire la massima collaborazione con la Provincia e con il Consorzio dei Comuni, al fine di superare le ultime criticità riscontrate.

La legge provinciale stabilisce che i comuni appartenenti agli ambiti associativi devono gestire in forma associata questi compiti e attività: segreteria generale, personale, organizzazione, servizio finanziario, servizio entrate, servizio tecnico, urbanistica e pianificazione del territorio, gestione dei beni demaniali e patrimoniali, anagrafe, stato civile, elettorale, leva e servizio statistico, servizi relativi al commercio, servizi generali. Per i comuni che non si attiveranno nei tempi previsti la Giunta provinciale nominerà un commissario che provvederà alla stipula e alla sottoscrizione delle convenzioni. (lr)



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