Comunicato 1634 Venerdì, 16 Giugno 2017 - 12:34

La Giunta riconosce il carattere di "eccezionalità" dell'evento e delimita come danneggiato l'intero territorio provinciale
Gelate: si studiano gli ammortizzatori per i lavoratori dell'indotto ortofrutta

"La Provincia sta studiando particolari ammortizzatori sociali in grado di sostenere il reddito dei lavoratori dell'indotto del comparto agricolo che risentirà dei cali produttivi conseguenti alle gelate che si sono verificate nella seconda metà dello scorso mese di aprile. L'idea sulla quale, assieme all'assessore al lavoro Alessandro Olivi, stiamo lavorando è di attivare attraverso l'Ente bilaterale dell'ortofrutta un intervento simile a quello messo in campo nel 1997 a seguito delle gelate di quell'anno. Nei prossimi giorni apriremo il confronto con i Consorzi ortofrutticoli e con le parti sociali" E' quanto ha annunciato oggi l'assessore all'agricoltura Michele Dallapiccola dopo l'approvazione da parte della Giunta di un provvedimento che riconosce il carattere di "eccezionalità" dell'ondata di gelo del periodo 21-28 aprile e che delimita l'intero territorio provinciale come danneggiato dall'eccezionale gelata.

Il riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento e la delimitazione dei territori danneggiati, azione prevista dalla legge provinciale 4/2003 e oggetto della delibera approvata oggi dalla Giunta, è l'atto propedeutico all'intervento.  

Secondo le analisi effettuate dalla Fondazione Mach, le temperature rigide del mese di aprile hanno danneggiato molte aree frutticole del territorio provinciale, tra cui la Valle dell’Adige, la Valsugana, la Val di Non e di Sole e la Valle del Sarca, mentre le aree viticole interessate sono la Valle dell’Adige: Ala, Avio, dintorni di Trento, la Vallagarina: depressioni Rovereto, Volano, Isera, Nomi, Calliano, il fondovalle della Val dei Laghi e della Valsugana, la Val di Cembra, le zone del Bleggio, Lomaso, Storo. Come si evince dall’analisi della Fondazione Mach, tutto il territorio della provincia di Trento è stato interessato dalle disastrose gelate. Per il melo la stima dei danni è del 70-80% in Val di Non e Valle di Sole, del 50-60% in Valsugana, del 30-40% in Val del Sarca % e del 15-20% in Val d’Adige 15-20%. Per il Ciliegio, i danni maggiori si sono visti nelle zone alte della valle di Non, nel Bleggio, in Valsugana e nelle zone laterali della val d’Adige con una riduzione del 70% rispetto alla media della produzione. Per quanto riguarda la viticoltura i danni interessano circa 2.400 ettari, di cui 1000 ettari con danni significativi, anche se è difficile fare una stima del danno quanti-qualitativo per via dello stadio fenologico delle viti diversificato per zona e varietà.

Negli ultimi anni la politica provinciale è stata orientata a sostenere in maniera sostanziale la difesa passiva delle colture dalle avversità atmosferiche, in modo tale da permettere alle imprese agricole di avere un reddito anche nelle annate climaticamente più sfavorevoli; anche gli orientamenti della politica comunitaria sono improntati ad un sostegno sempre più deciso al sistema delle assicurazioni, in particolar modo alle polizze multirischio che coprono i danni da diversi agenti atmosferici (vento, grandine, gelo, eccesso acqua, ecc…). In Trentino tutte le produzioni e gli impianti produttivi sono assicurabili con il sostegno pubblico previsto dal Piano di Sviluppo Rurale Nazionale che arriva fino al 65% del costo del premio e l’articolo 5 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, prevede la possibilità di interventi compensativi in caso di danni superiori al 30% della produzione lorda vendibile, escludendo i danni alle produzioni ed alle strutture ammissibili all’assicurazione agevolata.

I maggiori danni, che al momento non sono misurabili e nemmeno assicurabili, ricadranno però sull’indotto, cioè su raccoglitori, cernitrici, trasportatori, fornitori di pallets e contenitori, venditori di macchine agricole e di mezzi tecnici. Solo i raccoglitori e le cernitrici sono circa 2000 persone, di cui circa 1000-1300 stagionali. Molti di loro costituiscono un "gruppo storico", essendo lavoratori che prestano la propria opera da almeno 4 stagioni (in particolare sono donne) e per i quali la "chiamata" da parte dei produttori e dei consorzi di lavorazione della frutta ha rappresentato e rappresenta una importante fonte di reddito familiare. 

Immagini

(cz)


Potrebbe interessarti

FAMIGLIA , LAVORO
Sabato, 24 Giugno 2017

Premialità per i papà in congedo parentale

Al fine di sostenere l’occupazione femminile attraverso un più equo coinvolgimento dei padri nelle attività di cura, l’Agenzia del lavoro riconosce un contributo in via straordinaria ai padri che hanno usufruito o che usufruiranno del congedo parentale nel periodo dal 01/09/2015 al...

Leggi
ATTUALITÀ E CRONACA , CULTURA
Mercoledì, 21 Giugno 2017

“A Pieve Tesino l’Europa immaginata da Degasperi: equità e lavoro”

A Pieve Tesino muove un percorso inedito che, intrecciando cultura e natura, accompagna alla scoperta del paese natale di Alcide De Gasperi e i valori universali sostenuti nel suo impegno politico. Un itinerario culturale-naturalistico che dalle porte del paese accompagna i visitatori nei...

Leggi
ECONOMIA , LAVORO
Lunedì, 19 Giugno 2017

Agenzia del lavoro: aperte le iscrizioni ai "gruppi di sostegno attivo alla ricollocazione"

Dal 12 al 30 giugno 2017 è possibile iscriversi al progetto “gruppi di sostegno attivo alla ricollocazione” presso il proprio Centro per l’impiego di riferimento. Si tratta di un progetto di accompagnamento a persone espulse dal mercato del lavoro: un piccolo gruppo di iscritti si...

Leggi
Mercoledì, 30 Settembre 2015

Riserva Biosfera Unesco

di Fausta SlanziSono quarantasette mila gli ettari di territorio trentino candidato a Riserva della Biosfera UNESCO. Si estendono dalla Alpi di Ledro alle Giudi­carie esteriori: dai 63 metri di altitudine del Lago di Garda ai 3.173 della cima Tosa nel cuore delle Dolomiti di Brenta, già...

Leggi
Lunedì, 21 Settembre 2015

Stop al consumo del territorio

Obiettivo 2020 zero consumo di suolo

Leggi
Venerdì, 10 Aprile 2015

Acque in buono stato, ma migliorabili

di Francesco MarcovecchioLe acque trentine stanno bene. E sono in arrivo misure che potranno renderle ancora migliori. Merito del nuovo Piano di tutela delle acque, approvato il 16 febbraio scorso dalla Giunta provinciale. "Grazie agli interventi messi in campo negli ultimi anni -...

Leggi
Venerdì, 23 Giugno 2017

Trentino Comunità n.23

In arrivo l'assegno unico provinciale: un nuovo welfare di comunità - Agenzia del Lavoro: aperte le iscrizioni ai gruppi di sostegno attivo alla ricollocazione - Da sabato 24 giugno entrano in vigore gli orari estivi del servizio extraurbano e della Trento-Malè - Scuola dell'infanzia: sono...

Ascolta
Giovedì, 20 Aprile 2017

Trentino Comunità n.14

Politiche di conciliazione famiglia-lavoro: firmato l'accordo volontario di area - Contributi per la riqualificazione energetica: attivo il nuovo bando - Frutticoltura, tre milioni per le strutture di conservazione - Spirale investe nello stabilimento di Cinte Tesino: 35 nuove assunzioni

Ascolta
Scuola
Giovedì, 28 Luglio 2016

Trentino Comunità n.31

La ferrovia Trento- Malè arriva a Mezzana: inaugurati il prolungamento e la stazione - Banda ultralarga: sottoscritto l'accordo di programma tra Provincia e Ministero dello sviluppo economico - Nuova imprenditorialità in Trentino c’è voglia di mettersi in proprio - Abbonamenti al...

Ascolta