In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, un ricco programma di appuntamenti e attività culturali e sportive si prepara ad animare il capoluogo trentino. GIMME FIVE è un progetto unico ed ambizioso – nato in sinergia fra Trento Film Festival e APT Trento, con il sostegno del Comune di Trento e di Trentino Marketing, il supporto dei Comitati provinciali CONI e CIP e del Coordinamento olimpico provinciale –, presentato oggi in conferenza stampa negli spazi del Salone di rappresentanza del Comune di Trento.
«A vent’anni esatti dalle Olimpiadi di Torino, Trento e il Trentino hanno l’onore di essere tra i territori che ospiteranno la venticinquesima edizione dei Giochi invernali. – ha commentato il sindaco di Trento Franco Ianeselli, introducendo l’iniziativa – Stavolta si tratta di una manifestazione diffusa, policentrica, che unisce luoghi diversi, tutti accomunati dal fatto di essere legati all’arco alpino e di essere pronti a diventare il teatro di un evento memorabile, che sarà ricordato per generazioni. Trento sarà partecipe dell’atmosfera olimpica e paralimpica anche grazie a una serie di appuntamenti che celebrano l’eterna sfida per il superamento dei limiti e insieme valori come la lealtà e la fratellanza. Inoltre potremo seguire insieme le competizioni sul maxischermo allestito in piazza Battisti, che diventerà il luogo in cui condividere le emozioni delle sfide tra gli atleti più forti del mondo. Trento è pronta a entrare nello spirito olimpico e a offrire a cittadini e visitatori un calendario che renderà ancora più indimenticabile questa edizione dei Giochi».
«Come Comune di Trento ci siamo interrogati sull’eredità che questo grande evento sportivo lascerà sul territorio, e abbiamo deciso di provare ad immaginare una legacy non solo in termini di infrastrutture sportive e viabilistiche, ma anche a livello di cultura sportiva. – ha spiegato la vicesindaca e assessora allo sport del Comune di Trento, Elisabetta Bozzarelli- Trento e il Trentino hanno numeri importantissimi nel campo di pratica sportiva e attività motoria, numeri che vanno inequivocabilmente di pari passo con quelli della salute e degli stili di vita, della coesione sociale e dell’inclusione. L’obiettivo di questo programma di eventi e attività è raccontare anche questo aspetto dello sport, meno legato alle performance individuali, ma estremamente importante per quelle collettive della nostra società»
«Mancano rispettivamente 25 e 53 giorni all’inizio dei Giochi Olimpici e Paralimpici ed è bellissimo vedere la città di Trento animarsi grazie all’iniziativa GIMME FIVE». Così Tito Giovannini, responsabile del Coordinamento olimpico provinciale. «Siamo molto soddisfatti della qualità degli eventi messi in cantiere grazie alla cooperazione fra Comune, Trento Film Festival, APT Trento e Trentino Marketing. Questo progetto dimostra una volta di più come Milano Cortina 2026 non sia un avvenimento che, nel nostro Trentino, raggiunge soltanto la Val di Fiemme. I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernale coinvolgeranno l’intera provincia e in particolar modo la città di Trento, dove sono attese personalità di altissimo livello, sportive e non. Questo aiuterà tutti i cittadini a sentirsi più coinvolti. Già da alcune settimane notiamo con grande piacere un entusiasmo crescente e questo ci fa ben sperare».
«Attraverso le proiezioni cinematografiche, gli incontri letterari con gli autori, i confronti tra esperti di vari campi del sapere, anche il Trento Film Festival ha scelto di accompagnare le imprese olimpiche con uno sguardo sul presente e sul futuro delle montagne, in relazione non solo alla loro vocazione di luogo quasi ideale per l’attività sportiva, ma anche al loro essere una sorta di paradigma culturale che impone una riflessione sul senso del limite - ha spiegato Mauro Leveghi, presidente del Trento Film Festival. - Abbiamo cercato di mettere in questo programma di eventi e attività un po’ dello spirito del Festival, che un luogo vivo di incontro e confronto, uno spazio di libertà che pone domande e coltiva il dubbio».
«GIMME FIVE nasce con l’obiettivo di accompagnare e valorizzare un appuntamento di rilievo internazionale come quello delle Olimpiadi e delle Paraolimpiadi, facendo sì che la città stessa ne diventi parte integrante e cuore pulsante. – ha dichiarato il direttore dell’APT Trento Matteo Agnolin – Attraverso un programma strutturato di attività ed eventi diffusi, l’iniziativa intende coinvolgere in modo ampio residenti, appassionati e turisti, animando il territorio e offrendo occasioni di approfondimento legate al mondo dello sport e ai suoi valori. Fondamentale è il coinvolgimento di tutti gli stakeholder locali, dal comparto ricettivo alle attività commerciali, dai bar ai ristoranti, per garantire un’offerta coordinata, di qualità e di alto livello. GIMME FIVE rappresenta così un’importante opportunità di animazione e di sviluppo, capace di generare indotto per l’intera città e di accogliere al meglio i numerosi visitatori attesi».
«GIMME FIVE è un cartellone di iniziative progettato e realizzato per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, coinvolgendo Trento e la sua comunità nello spirito olimpico e trasformandola in luogo di incontro e di racconto per cittadini e ospiti. – è il commento dell’Amministratore delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini – Per il Trentino, queste Olimpiadi rappresentano sia l’occasione per mettere ulteriormente a sistema tutte le sue componenti pubbliche e private e garantire così una “macchina organizzativa” solida ed efficiente che per cogliere appieno l’opportunità di creare una importante visibilità nei cinque continenti, vera legacy, concreta e duratura, capace di rafforzare il posizionamento dell’intero Trentino nel mondo»
Eletta a sede degli “eventi olimpici” cittadini, piazza Cesare Battisti offrirà dunque al pubblico, durante tutti i cinque fine settimana olimpici e paralimpici (6-8 febbraio, 13-15 febbraio, 20-22 febbraio, 6-8 marzo e 13-15 marzo) talk, laboratori e presentazioni letterarie a tema – tutti appuntamenti ospitati all’interno degli ambienti dell’ex Niccolini –, oltre che un maxischermo per assistere in diretta alle competizioni, due stand enogastronomici e una pista di pattinaggio che sarà fruibile per tutta la durata dei Giochi Olimpici – fino al 22 febbraio. Largo infine al cinema, con proiezioni ad hoc che saranno ospitate nelle diverse sale del capoluogo, dal Multisala Modena al Supercinema Vittoria, passando anche per gli spazi di HarpoLab.
I talk del sabato pomeriggio
Parte clou del programma, i talk del sabato pomeriggio forniranno l’occasione per riflettere sulle diverse sfumature di significato che inverno e sport rivestono all’interno del mondo in cui viviamo. Si comincia sabato 7 febbraio con Sport e inverno demografico. A dialogare sul ruolo della cultura del movimento e dell’attività fisica come antidoto sociale, economico e umano all’invecchiamento della popolazione, saranno Agnese Vitali del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Trento e Nicola Porro, sociologo dello sport, moderati dalla giornalista Marika Damaggio. A seguire, un incontro con lo scrittore Erri De Luca, che al tema ha dedicato uno dei suoi ultimi lavori, L’età sperimentale.
Sabato 14 febbraio, l’autrice Francesca Melandri, lo storico dello sport Nicola Sbetti e l’allenatrice di pallavolo Alessandra Campedelli – già coach delle nazionali femminili di Iran e Pakistan – dialogheranno con Marco Odorizzi, direttore della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, in merito a L’inverno della diplomazia: in un 2026 iniziato all’insegna degli scontri internazionali, lo spirito olimpico riuscirà a fungere da stimolo per scenari diplomatici più efficaci?
In questo inverno c’è qualcosa che non va è invece il titolo del talk, in programma sabato 21 febbraio, che intende riflettere sui cambiamenti climatici e sul loro ruolo nel futuro delle nostre montagne. Al tavolo, moderati da Sofia Farina, la climatologa Elisa Palazzi, il presidente di Confindustria e CEO de La Sportiva Lorenzo Delladio, il professor Umberto Martini del Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Trento e il coordinatore scientifico del Festival della Meteorologia Dino Zardi.
Nel weekend paralimpico di sabato 7 marzo spazio a Gli inverni virtuali: un incontro per scoprire come il mondo dei videogiochi possa trasformare paesaggi reali e storie locali in esperienze interattive, coinvolgenti e formative. A parlarne saranno Roberto Benetta di BR Digital per il videogame Myth Trails “South Tyrol’s Legend”, Michele Bianchet di Simtech per il videogioco Mont Blanc Adenture e Giovanni Frigo di Strelka Games, per Over the hill. Modera il talk Davide Mancini, direttore creativo degli Italian Video Game Awards.
L’ultimo appuntamento, in programma sabato 14 marzo, riguarderà il capoluogo e l’”Alpe di Trento”, con una tavola rotonda dedicata a I tanti inverni del Monte Bondone. Interverranno, moderati da Elena Tonezzer della Fondazione Museo Storico del Trentino, l’ex azzurra di sci e giornalista Sky Sport Dodi Nicolussi, Betty Nicolussi, maestra di sci che ha ricoperto incarichi nazionali in FISDIR (Federazione italiana sport Paralimpici degli Intellettivo-Relazionali) e il presidente di Asis Trento, ente gestore del Centro Fondo alle Viote, Martino Orler.
Presentazioni letterarie e proiezioni
Ma gli eventi di GIMME FIVE non finiscono qui. Ogni venerdì pomeriggio verranno infatti presentati al pubblico i freschi di stampa a tema olimpico e paralimpico, con ospiti d’eccezione. Dalla biografia di Ninna Quario, madre di Federica Brignone – Due vite (Minerva Edizioni, 2025) –, a quella di Kristian Ghedina – Ghedo. Non ho fretta ma vado veloce (Minerva Edizioni, 2025), scritta con Lorenzo Fabiano –, passando anche per interessanti opere di saggistica. Un occhio di riguardo verrà posto così sulle ripercussioni economiche dei Giochi Olimpici nella storia – ne parlerà l’economista dello sport Andrea Goldstein, autore di Quando l'importante è vincere. Politica ed economia delle Olimpiadi (Il Mulino, 2024) e Cortina 1956. Un'Olimpiade tra Guerra fredda e Dolce vita (Rubettino, 2025) – mentre un discorso a parte merita il ruolo della compagine femminile che ha reso grandi i Giochi Olimpici Invernali di Cortina 1956, prime Olimpiadi Bianche in Italia, raccontate da Antonella Stelitano e Adriana Balzarini nel libro Le Donne di Cortina 1956 (Minerva Edizioni, 2025). Un appuntamento, quest’ultimo, che si arricchirà con la testimonianza della fotografa trentina Elena Munerati, atleta dal 1946, per una riflessione fra donne, sport e fotografia sportiva.
Tante, inoltre, le proiezioni in programma, previste nelle giornate di venerdì e domenica. Citandone solamente alcune, Streif – Una discesa infernale di Gerald Salmina (Austria, 2015) è un autentico condensato di miti, leggende, tragedie e vittorie aventi per protagonista la discesa di Hahnenkamm a Kitzbühel, mentre il film documentario The Traverse di Ben Tibbetts e Jake Holland (Francia, 2021) segue l’impresa delle atlete Valentine Fabre e Hillary Gerardi, prime donne a percorrere con gli sci la Haute-Route da Chamonix a Zermatt. Insieme alle due protagoniste del film, sarà ospite a questa proiezione anche Élise Poncet, detentrice del record mondiale femminile di salita e discesa con gli sci dal Monte Bianco. La mossa del pinguino di Claudio Amendola (Italia, 2013) narra la vicenda di quattro amici intenti a scoprire per caso lo sport del curling ed intenzionati a formare una squadra in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, mentre Das weisse Stadion di Arnold Fanck (Svizzera, 1928) documenta le Olimpiadi Invernali di St. Moritz 1928. Si tratta, nella fattispecie, del primo lungometraggio dedicato ai Giochi mai realizzato, grazie al sostegno diretto del Comitato Olimpico Internazionale. È Werner Herzog, invece, a firmare La grande estasi dell’intagliatore Steiner (Germania, 1974), vicenda umana e sportiva dello svizzero Walter Steiner, medaglia d'oro al mondiale di salto con gli sci nel 1972 a Planica, in Slovenia, e nel 1977 a Vikersund, in Norvegia. Le ali ai piedi di Fulvio Mariani (Svizzera, 2006) è parimenti un altro, grande, ritratto: stavolta di John Falkiner e del suo ruolo straordinario nella storia del telemark. Infine, The Track (US, 2025), per la regia di Ryan Sidhoo, racconta la situazione della pista da slittino di Sarajevo, ridotta a reliquia dopo le Olimpiadi Invernali del 1984, ma utilizzata per allenarsi da tre adolescenti che inseguono i propri sogni nella Bosnia del dopoguerra.
Laboratori ed altri eventi collaterali
Non poteva mancare, nel programma di GIMME FIVE, una corposa offerta per i più piccoli e le loro famiglie, spalmata sui sabati e sulle domeniche e pensata da T4Future, la sezione indipendente del Trento Film Festival dedicata alle nuove generazioni. Dalle letture ad alta voce di Soledad Rivas alle presentazioni di due libri per bambini – Il pendio bianco di Manuel Ritz (Diabolo Edizioni, 2025) e Nevario di Sara Zambello e Susy Zanella (Nomos Edizioni, 2024) – con annessi laboratori a cura degli autori. Proprio fra i numerosi laboratori che saranno proposti in collaborazione con diverse associazioni ed istituzioni museali del territorio, segnaliamo le Olimpiadi di Carnevale, pensato insieme allo Studio d’Arte Andromeda, che giocherà sull’ibridazione delle maschere, nell’incontro fra i campioni dello sport e i costumi più tradizionali, e Cuccioli oggi, soccorritori domani, che farà conoscere ai piccoli partecipanti le giovani unità cinofile in addestramento del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino.
Ad aggiungersi al ricco parterre di eventi in programma, sabato 14 marzo alle 20.30, Lucio Gardin presenterà in Sala di rappresentanza a Palazzo Geremia lo spettacolo teatrale multimediale Vincere oltre il traguardo, che racconta con ironia lo sport olimpico e paralimpico.
Piazza Cesare Battisti, come ricordato all’inizio, ospiterà un maxischermo per la proiezione in diretta delle competizioni olimpiche e paralimpiche, inclusa la Cerimonia di Apertura prevista per venerdì 6 febbraio alle 20, una pista di pattinaggio a disposizione durante tutta la durata dei Giochi Olimpici (dal 6 al 22 febbraio), che sarà teatro anche delle esibizioni e delle attività promozionali di diverse associazioni e società sportive, e due stand enogastronomici, aperti dal lunedì al giovedì con orario 11-18 e dal venerdì alla domenica con orario 11-20, per la gestione dei quali verrà indetto un bando di selezione nei prossimi giorni.
Infine, ma non da ultimo, GIMME FIVE si diffonde sul territorio, con un’appendice a Baselga di Piné in grado di fornire un vero e proprio assaggio di quanto avverrà a Trento, attraverso due proiezioni cinematografiche ed una presentazione letteraria.
Il calendario, ancora in aggiornamento, di tutti gli eventi GIMME FIVE sarà presto consultabile sul sito: www.visittrento.it/it/eventi-festival/gimme-five.
Link alla cartella stampa con service foto: GIMME FIVE - Google Drive




