“È chiaro che, se questa situazione dovesse perdurare nel tempo – ha aggiunto Fugatti – saremo obbligati a valutare il da farsi insieme al Governo nazionale, come già avvenuto nel 2022, all’inizio della guerra in Ucraina. Restiamo comunque fiduciosi sulla possibilità di mettere in campo interventi di sistema significativi, complementari tra i diversi settori”.
Sugli interventi specifici per l’agricoltura messi in campo dall’amministrazione provinciale è intervenuta l’assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali, Giulia Zanotelli, evidenziando come “stiano partendo progetti importanti, che si aggiungeranno alla possibilità di scambio di manodopera tra aziende agricole, annunciata nei giorni scorsi e che diventerà operativa nel corso del 2026”. “Stiamo inoltre lavorando – ha affermato – a un importante provvedimento dedicato ai giovani e stiamo strutturando, insieme a Cooperfidi, una misura per l’abbattimento dei tassi di interesse, con l’obiettivo di sostenere il ricambio generazionale e gli investimenti sul territorio. In collaborazione con Trentino Marketing e con numerosi attori istituzionali e territoriali, stiamo inoltre sviluppando il turismo enogastronomico, per rafforzare ulteriormente il connubio tra turismo e agricoltura. Prosegue infine l’impegno costante sul fronte della gestione del rischio legato all’acqua e alle fitopatie”.
In merito al ruolo della cooperazione in agricoltura e, più in generale, nel sistema economico trentino, è intervenuto l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina. “Il settore cooperativo – ha dichiarato – rimane centrale per fornire risposte adeguate a una situazione internazionale sempre più complessa, caratterizzata da instabilità e da una crescente chiusura dei mercati. Un territorio come il nostro deve saper valorizzare un modello che ha garantito sviluppo e benessere, rafforzando così il proprio posizionamento e assicurando stabilità dal punto di vista produttivo e occupazionale. La visione iniziata 130 anni fa grazie all'intuizione di don Guetti rimane attuale, e deve continuare a stimolare e incentivare i nostri giovani”.
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