Mercoledì, 09 Ottobre 2019 - 12:28 Comunicato 2413

Giovedì 10 alle ore 10.00 il primo appuntamento in casa "Sport Tech District" presso il Muse
Ecosistemi per vincere la sfida: il caso “Spin Accelerator Italy”, primo in Europa

Motori di crescita economica, fucina di future imprese, ambienti che creano circoli virtuosi tra quanti si trovano alla frontiera dell'innovazione. Sono gli acceleratori di impresa, osservatori privilegiati del mondo imprenditoriale, ma anche ecosistemi necessari per “affrontare” e “vincere” la sfida della competitività in un contesto di innovazione tecnologica applicata al mondo sportivo. Quali sono le tendenze e il futuro dello Sport Tech a livello europeo? Sarà questa la tematica del primo talk in programma allo Sport Tech District, presso l’Atrio del Muse, giovedì 10 ottobre alle ore 10.00. Ne parlano Alessandra Sensini, vicepresidente CONI, Rossana Ciuffetti, direttore della Scuola dello Sport (Sport e Salute), Iris Cordoba, general manager del Global Sports Innovation Center (GSIC) gestito da Microsoft, un'iniziativa di collaborazione tra il settore pubblico, privato e accademico, Benjamin Penkert - fondatore di SportsTechX. Con loro anche Paolo Pretti, direzione operativa di Trentino Sviluppo e Daniel Dümig, business e Innovation manager del progetto Asics EMEA. L’incontro è moderato da Anna Hellman, direttore di ThinkSport.

Il rapporto tra sport e innovazione è di fondamentale importanza nel plasmare il futuro. In Europa il settore sport tech è popolato da circa 1.500 startup, le iniziative sono in aumento e gli acceleratori sono fiorenti. Secondo l’European Sport Tech Report (ESTR), il settore sport tech movimenta circa 360 milioni di euro l’anno.

Anche Trentino Sviluppo, la società di sistema della Provincia autonoma di Trento, crede fortemente nell’innovazione applicata allo sport come traino per lo sviluppo territoriale. Su questa linea ha preso vita, dunque, già due anni fa Spin Accelerator Italy, il primo acceleratore pubblico per le tecnologie in ambito sportivo italiano. Nato nel novembre 2017 dalla collaborazione tra Trentino Sviluppo, Università di Trento e stakeholder internazionali, l’acceleratore sorge in Italia, e precisamente a Rovereto, in Progetto Manifattura, l’hub provinciale per le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile e lo sport tech, che ad oggi ospita oltre 50 imprese, per un totale di oltre 200 addetti, con un’età media di 33 anni.

Questo programma di accelerazione si focalizza sullo sviluppo dell’innovazione in ambito sportivo, attraverso la combinazione dei quattro elementi fondanti: università, brand, industria, startup. Temi cardine del progetto sono la sensoristica per il monitoraggio della performance dell’atleta, il fan engagement, i materiali avanzati e lo sviluppo di stadi e strutture sportive intelligenti.

Come funziona Spin Accelerator Italy? Alle idee di impresa selezionate viene proposto un programma di accelerazione della durata di quattro mesi con mentorship personalizzata, laboratori d’avanguardia e formazione specializzata. Terminato il training intensivo, i partecipanti potranno decidere di continuare a crescere in Trentino, inserendosi in uno dei programmi di pre-incubazione o incubazione negli hub tematici di Trentino Sviluppo a Rovereto (Progetto Manifattura e Polo Meccatronica).

Qualche numero. L’edizione 2019 - tenuta a battesimo da una madrina d’eccezione, la campionessa paralimpica Martina Caironi - ha visto la richiesta di partecipazione da parte di 50 startup, 18 delle quali si sono sfidate durante il bootcamp di Rovereto e 8 sono state selezionate per partecipare al programma. Un percorso particolarmente intenso con 115 ore di formazione in 12 settimane, tra incontri formativi frontali, webinar e momenti di verifica, anche con il coinvolgimento di 30 mentor da varie parti del mondo. L’evento finale si è svolto lo scorso 26 giugno a Milano presso la sede di Regione Lombardia e rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio: ai vincitori un premio in denaro di 10 mila euro, un periodo di incubazione in Progetto Manifattura, l’incubatore della green & sport tech di Trentino Sviluppo, e la possibilità di incontrare una platea di investitori a caccia di nuove idee su cui scommettere.

Tra le nuove proposte per l’innovazione sportiva, ad esempio, nell’edizione 2019 di Spin Accelerator Italy, troviamo t-shirt intelligenti e dotate di sensori per misurare le prestazioni, piattaforme tecnologiche che massimizzano il valore di membri, fan e strutture, o che aiutano a scoprire ogni tipo di sport nella propria città, strumenti per riconoscere all’istante immagini in movimento in TV o online di programmi sportivi, e strumenti hardware per migliorare le performance e i propri allenamenti, luoghi di marketplace digitale per trovare le ultime offerte di mercato. O ancora, dedicate al tennis, sono il lancia-palle integrabile con smartphone e device digitali, telecamera integrabile con smart watch per misurare le metriche tecniche durante una partita.

Per saperne di più consulta i finalisti dell’edizione 2019 di Spin Accelerator Italy

https://spin-accelerator.com/storie

(sg)


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