Venerdì, 20 Aprile 2018 - 16:33 Comunicato 818

A Rovereto e Trento dal 16 al 20 maggio la terza edizione del Festival
“Distretto 38”: musiche, arti e innovazione

Andrà in scena da mercoledì 16 a domenica 20 maggio la terza edizione del Festival “Distretto 38”, promosso dal Centro Servizi Culturali S. Chiara e dedicato al suono elettronico contemporaneo, inteso tanto nell’accezione del “clubbing” quanto nel senso della ricerca sperimentale. Gli appuntamenti saranno dislocati sull’asse Trento/Rovereto, confermando le partnership con alcune eccellenze locali quali il MuSe di Trento, il MART di Rovereto e il Polo universitario, che sostengono la manifestazione condividendone l’attitudine all’innovazione. Il programma degli appuntamenti musicali e degli incontri è stato illustrato oggi a Trento nell’ambito della piattaforma di comunicazione Cultura Informa dal direttore del Centro S. Chiara, Francesco Nardelli, e dai curatori, Alberto Campo e Denis Longhi.

Coerentemente alla propria natura, il Festival si propone di esplorare questo fenomeno musicale alternando nel programma occasioni di spettacolo (Dj set e concerti) ad altre di analisi e approfondimento (convegni e happening), fornendone così una visione panoramica in cui possano convivere attualità e dimensione storica. Ciò avverrà ambientando gli eventi in sedi prestigiose e rappresentative del territorio quali l’Auditorium Fausto Melotti e la Casa d’Arte futurista Depero a Rovereto, e l’atrio del MuSe a Trento.

In cartellone spiccano le presenze di protagonisti assoluti del clubbing come il quotatissimo duo berlinese Modeselektor e il leggendario produttore musicale di Detroit Omar-S. Accanto a loro, figure di culto quali il viennese Fennesz (impegnato in una rielaborazione di spartiti di Gustav Mahler); lo statunitense DJ/rupture (anche in veste di conferenziere); il belga Lefto e il croato Borut Cvajner, affiancati a esponenti della scena nazionale quali Dj Khalab e Capofortuna, tasselli di un mosaico composito sia in termini geografici sia sul piano dei linguaggi musicali.

A dare il via al Festival, mercoledì 16 maggio nell’aula Magna dell’Università di Scienze Cognitive di Rovereto, sarà la conferenza di Jace Clayton che porta il titolo del suo saggio “Remixing: viaggio nella musica del XXI secolo”. Clayton, in arte Dj/rupture, è uno spregiudicato intellettuale dall’attitudine multidisciplinare. Dj, produttore, performer e saggista, sarà anche protagonista dopo il convegno presso la Casa d’Arte Futurista Fortunato Depero di un dj set a ingresso libero.

Giovedì 17 maggio l’attenzione si sposterà sull’Auditorium Fausto Melotti di Rovereto, dove il produttore viennese Fennesz proporrà “Mahler remixed”, un allestimento basato sulla rielaborazione di pagine del compositore austriaco, impreziosito dalle astratte illustrazioni dell’artista visivo Lillevän Pobjoy, già membro del duo berlinese Rechenzentrum. In origine chitarrista, il cinquantacinquenne Christian Fennesz ha sviluppato un originale linguaggio musicale filtrando il suono dello strumento attraverso il laptop, in modo da ottenere paesaggi sonori avveniristici. A completare la serata, nel Basement dell’Auditorium, a ingresso libero, è in programma il dj set a ritmo di house e techno del croato Borut Cvajner.

Dopo una prima parte d’impronta avant-garde, da venerdì 18 maggio il Festival si sposterà al Teatro SanbàPolis di Trento per presentare alcuni affermati protagonisti del clubbing internazionale. Si inizierà con il duo italiano Capofortuna, composto da Davide Santandrea e Ricky Cardelli, che incarna la tradizione pluridecennale della costiera romagnola, epicentro del nightclubbing nazionale. A seguire Alexander Omar Smith, in arte Omar-S, esponente della scena di Detroit, abituato a muoversi sul confine tra house e techno con escursioni occasionali verso l’hip hop.

Altro doppio appuntamento al Teatro SanbàPolis sabato 19 maggio dove la maggiore attrazione della serata saranno i berlinesi Modeselektor, ossia Gernot Bronziert e Sebastian Szary, un duo insieme eclettico e selvaggio che simboleggia il suono di Berlino dopo la caduta del Muro. Prima di loro a manovrare dischi sarà il belga Lefto, dj e produttore affermato su scala planetaria.

A chiudere la terza edizione di “Distretto 38”, domenica 20 maggio (ingresso gratuito), sarà il party ospitato a Trento nell’atrio del MuSe e animato da Dj Khalab, nome d’arte di Raffaele Costantino, artista dallo spirito cosmopolita.

A corredo degli eventi principali del Festival, dal 18 al 20 maggio, farà tappa a Trento il tour di AUTOMAT RADIO. Creata nel 2017 da Claudio Fagnani e Cristiano Feleppa Grimaldi, è un’emittente online mobile e indipendente, collocata all’interno di un Van itinerante che propone un originale tour alla ricerca di nuovi stili, storie di vita e tanta musica.

All’interno di Distretto 38 ci sarà spazio anche per “ORBITA – tutto intorno alla musica”, un’iniziativa proposta tra Trento e Bolzano da Impact Hub Trentino che mira alla realizzazione di un percorso di avvicinamento a tutte quelle professionalità che ruotano attorno al mondo della musica, per promuovere l’auto-imprenditorialità di giovani e fornire gli strumenti a chi è già entrato nell’ambito musicale per diventare intraprendenti e creativi attraverso progetti di impresa in ambito artistico. In anteprima il 9 maggio a Bolzano e poi a Trento, nella sede di Impact Hub Trentino in via Roberto da Sanseverino tra il 19 e il 20 maggio, saranno realizzati appuntamenti mirati ad approfondire le numerose figure professionali che si occupano di musica: dal musicista al produttore musicale, dal digital composer a chi lavora in radio, da chi si occupa di marketing o storytelling a chi sta utilizzando la musica come strumento di impatto sociale o indaga l’underground. Ci sarà spazio per ospiti di fama nazionale e professionisti del territorio che ci daranno la misura di quanto la musica stia cambiando, presentando le professioni che orbitano intorno alla musica.

(fl)


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