“Attraverso questo mosaico di progetti - spiega la dirigente scolastica, Claudia Bisognin- l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige ribadisce l'importanza di una scuola aperta e dinamica, capace di stimolare la curiosità dei futuri professionisti della terra sia tra le malghe e le aziende zootecniche che nelle grandi capitali europee”.
Germania. Dal 17 giugno al 10 luglio 32 studenti hanno vissuto un'esperienza di tirocinio pratico e linguistico intensivo nel contesto rurale tedesco (Kaufbeuren, Immenstadt e Forchheim). Divisi sul territorio, i ragazzi sono integrati all'interno di aziende agricole e zootecniche locali, potendo così toccare con mano un modello produttivo diverso e affinare la lingua direttamente nei contesti lavorativi quotidiani.
Irlanda. A metà agosto i riflettori si sposteranno invece sull'Irlanda, con diciannove studenti pronti a volare a Dublino da sabato 16 a venerdì 28 agosto. Per loro si apriranno due settimane di totale immersione nella cultura anglosassone, grazie all'ospitalità presso famiglie selezionate e alle lezioni intensive in classi internazionali presso la prestigiosa International House. Oltre allo studio d'aula per superare la barriera linguistica, il soggiorno si svilupperà attraverso racconti storici, visite ad aziende sostenibili del territorio e percorsi naturalistici lungo le scogliere della costa.
Vita d’alpeggio a Juribello. Parallelamente ai viaggi oltreconfine, l'Istituto valorizza le risorse del territorio trentino rimettendo al centro la vita d'alpeggio a Malga Juribello con due turni consecutivi a luglio da sedici studenti ciascuno, per permettere una partecipazione attiva a tutte le dinamiche di una vera malga.
Orto didattico nel campus FEM. Infine, le attività si radicano proprio all'interno della scuola grazie al progetto legato all'orto didattico situato nell'area a sud dell'Istituto. Lungo tutta l'estate, ventuno studenti dei percorsi tecnici e professionali si stanno alternando su base volontaria in un percorso che quest'anno prevede una formula rinnovata di due mattine a settimana per ciascuno degli undici turni previsti. Dal monitoraggio delle colture alla raccolta stagionale, i ragazzi affrontano la manualità e la sostenibilità agricola in piccoli gruppi di lavoro cooperativo.




