Il presidente Fugatti sottolinea come il parere dell'organo europeo, che giudica contrari al diritto comunitario il divieto di transito notturno, quello settoriale e quello invernale imposti dal Tirolo sulla A12 e sulla A13, restituisca dignità a un asse di collegamento che è il cuore pulsante del corridoio alpino e che non può essere ostacolato da decisioni unilaterali. Bloccare o limitare in modo discriminatorio questo passaggio, spiega il presidente, non fa che danneggiare la competitività di tutti i territori e scaricare pesanti disagi viabilistici sulla viabilità ordinaria delle aree limitrofe, tra cui il Trentino, che si trova spesso a gestire flussi congestionati a causa di queste barriere.
Pur esprimendo forte soddisfazione per la bocciatura dei tre divieti principali, il presidente della Provincia autonoma di Trento non nasconde tuttavia una certa preoccupazione per la parte del parere che ritiene legittimo il sistema di dosaggio degli accessi, il cosiddetto "contagocce".
Secondo Fugatti, anche il dosaggio dei TIR continua a rappresentare un fattore di forte criticità per la fluidità del traffico e per la gestione della A22. Per questo, il presidente esprime l'auspicio che la sentenza definitiva della Corte di Giustizia possa compiere un ulteriore passo in avanti verso la piena tutela della libertà di circolazione delle merci, spingendo verso una gestione del corridoio che sia finalmente coordinata, digitalizzata e condivisa tra i diversi Stati, senza penalizzazioni di parte.




