Giovedì, 19 Maggio 2016 - 17:23 Comunicato 982

La soddisfazione dell'assessore Gilmozzi dopo la decisione dell'US Green Building Council
Certificazione LEED: il legno PEFC entra tra i criteri per ottenerla

Il Green Building Council degli Stati Uniti, che gestisce la certificazione LEED, ha deciso di includere i prodotti legnosi da fonti certificate PEFC tra i sistemi per acquisire il punteggio utile a ottenere la certificazione di sostenibilità degli edifici. Il 75% delle foreste trentine e 120 imprese della filiera trentina hanno la certificazione PEFC. La notizia è stata salutata con favore da tutti i soggetti coinvolti nel settore della filiera foresta-legno-edilizia interessati alla sostenibilità delle prestazioni degli edifici: il Green Building Council statunitense (USGBC) ha infatti deciso di includere l'utilizzo di prodotti realizzati con il legno delle foreste certificate secondo lo standard PEFC tra i criteri per ottenere la prestigiosa certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design). “La decisione dell’US Green Building Council - spiega l’assessore all’Ambiente Mauro Gilmozzi - risponde alle tante richieste di riconoscimento degli addetti ai lavori che utilizzano e producono materiali certificati per i propri progetti, molti dei quali sono trentini . La notizia infatti non assume rilevanza solo negli Stati Uniti, le conseguenze saranno subito importanti anche per chi crede nell'edilizia sostenibile: la decisione dell'USGBC amplia infatti le tipologie di edifici per i quali è possibile far valere l'uso dello schema PEFC per ottenere i crediti della certificazione LEED”.

L'USGBC ha deciso di emettere un “alternative compliance path” (ACP, una sorta di “percorso alternativo di conformità” per acquisire il punteggio necessario a ottenere la certificazione LEED) che premia i progetti di edifici che prevedono l'uso di “prodotti legnosi da fonti certificate, come definite dal protocollo ASTM D7612-10”, che include tra gli standard di certificazione forestale volontaria lo schema PEFC.

L'ACP è una sorta di percorso pilota che verrà confermato in futuro in base a quanto verrà utilizzato da architetti e progettisti. “La scelta di GBC – spiega Gianni Silvestrini presidente di GBC Italia, cha ha sede presso la Manifattura di Rovereto – vuole rendere la certificazione LEED uno strumento per un più attento approvvigionamento del legno utilizzato. LEED è lo schema più utilizzato al mondo per la progettazione, costruzione e gestione di edifici sostenibili."

 Attualmente, circa 75mila progetti condividono tale certificazione e 17 ettari di spazi edilizi vengono certificati LEED ogni giorno. Finora il Green Building Council Italia aveva riconosciuto l'uso di materiali e prodotti certificati secondo i principi PEFC per tutte le tipologie di edifici di carattere residenziale nel protocollo GBC HOME.

Antonio Brunori, segretario generale di PEFC Italia sottolinea che “GBC HOME ha rappresentato senz'altro un valido apripista per le scelte degli operatori nel campo dell'edilizia sostenibile italiana, ma d'ora in poi lo standard PEFC farà acquisire punteggi ai fini della certificazione LEED anche per tutti gli edifici al mondo”.

(cz)