Il presidente Tiziano Colotti ha riassunto così il 2025: “Lo scorso anno è stato caratterizzato da tre cambiamenti importanti: l’evoluzione del Progettone, l’insediamento della nuova governance e l'attuazione delle linee strategiche approvate da Assemblea e CdA. Il 2026 è e sarà un anno ricco di sfide: da una parte quella legata ai cambiamenti dei paradigmi di rendicontazione e amministrativo-contabili dettati dall’evoluzione del Progettone; dall’altra abbiamo tutta una serie iniziative in cantiere per questo e il prossimo anno, con il fine ultimo che è da sempre quello di tutelare l’occupazione e crearne di nuova”.
“Il 2025 è stato sicuramente un anno molto positivo: - ha aggiunto Luca Laffi, direttore del Consorzio - abbiamo consolidato tutte le nostre attività, in particolare nel mondo del Progettone, nell'edilizia e nei servizi. È stato un anno di consolidamento, con belle soddisfazioni: abbiamo rinnovato alcuni contratti storici di lunga data, sia in provincia di Bolzano che in provincia di Trento, e concluso l’anno con grande soddisfazione, per il Consorzio e soprattutto per le nostre associate”.
I dati economici
L’esercizio 2025 registra ricavi per 59.308.159 euro e un risultato netto positivo di 1.159.221 euro, conseguito anche grazie ad alcune operazioni straordinarie che hanno consolidato l’andamento storico del Consorzio. Il valore della produzione si attesta a un livello superiore ai 60 milioni di euro, in leggero incremento rispetto all’esercizio precedente.
Il patrimonio netto è di 25.315.756 euro (24.508.978 euro nell’esercizio precedente), di cui 8.749.012 euro di capitale sociale. Sul fronte del personale, il tasso di turnover è stato estremamente basso: al 31 dicembre 2025 i dipendenti erano 46, di cui 2 a tempo determinato e 1 in distacco sindacale. Nel corso dell’esercizio le ore di formazione erogate al personale sono state oltre 600.
La transizione dal Progettone ai SIEG
Il 2025 ha segnato per CLA un periodo di profonda trasformazione, definito dall’evoluzione del Progettone, dall’attuazione delle linee strategiche e dall’insediamento della nuova governance eletta nell’assemblea del maggio scorso. L’anno ha segnato la conclusione del modello gestionale del Progettone così come è stato operato per decenni, sancendo il passaggio definitivo (gennaio 2026) verso il paradigma dei Servizi di Interesse Economico Generale (SIEG).
La transizione, avvenuta dopo un articolato iter burocratico, è stata formalizzata mediante la sottoscrizione di apposita convenzione con la Provincia Autonoma di Trento negli ambiti del verde pubblico e dei servizi. In questo contesto il Consorzio ha assunto il ruolo di regista e coordinatore, gestendo la complessa mediazione organizzativa tra il SOVA (Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale), la struttura consortile e le cooperative associate. L’obiettivo primario resta la garanzia della continuità occupazionale, con la trasformazione della norma da politica di sostegno all’occupazione a politica attiva del lavoro focalizzata sul reinserimento attraverso percorsi formativi mirati.
Mercato, governance e certificazioni
Nonostante il rilevante impegno sul Progettone, il Consorzio ha mantenuto un presidio costante sul mercato degli appalti, ottenendo l’aggiudicazione di gare significative sia nell’ambito dei lavori che dei servizi. Il 2025 ha inoltre visto l’insediamento della nuova governance, eletta nell’assemblea del maggio 2025, e l’attuazione delle linee strategiche impostate all’inizio di questo nuovo mandato.
CLA conferma il proprio sistema integrato di certificazioni: Qualità (UNI EN ISO 9001), Ambiente (UNI EN ISO 14001), Salute e Sicurezza sul Lavoro (UNI EN ISO 45001), Etica (SA 8000) — con primo audit periodico DNV GL superato con esito positivo il 7 febbraio 2025 —, Family Audit e Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).
Fotoservizio a cura dell'Ufficio Stampa




