Mercoledì, 22 Aprile 2026 - 17:25 Comunicato 1071

Spinelli: Grazie a questo investimento l'A22 diventa un asset strategico del territorio, ponte tecnologico verso l'Europa
Autobrennero presenta il progetto 5GBEAM, per un A22 più sicura e digitale

Autostrada del Brennero compie un altro deciso passo verso la mobilità del futuro in cui la protagonista sarà la guida connessa e autonoma. La Società ha illustrato questa mattina il progetto europeo 5GBEAM (Developing 5G Infrastructure along the Brenner corridor for a European Automated Mobility) di cui è alla guida con la partnership di TIM, INWIT S.p.A., Optimus Tower Austria GmbH, MOST (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile) e l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Con il sostegno delle province di Trento e Bolzano, Autobrennero ha infatti avanzato sul bando CEF-DIG-2024-5GLSP una proposta progettuale dedicata all’implementazione della connettività 5G, una tecnologia che, grazie alla bassa latenza, permette di sviluppare casi d’uso avanzati di guida connessa e autonoma (CCAM). Il progetto, finanziato al 50% dal Programma Connecting Europe Facility della Commissione Europea con 8,7 milioni, è formalmente avviato dal 1° dicembre 2025 ed ha una durata di 36 mesi.
“Con il progetto 5GBEAM, l'Autostrada del Brennero compie un salto di qualità storico: cessa di essere una semplice infrastruttura fisica per diventare un asset strategico per il territorio, un vero e proprio ponte tecnologico verso l'Europa. Non si tratta solo di 'avere segnale', ma di creare una rete ultra-performante progettata specificamente per la mobilità, capace di sostenere il traffico dati massiccio richiesto dai futuri veicoli connessi e autonomi: una ‘Smart Road’ capace di garantire i massimi standard di sicurezza ed ottimizzare i flussi di traffico." le parole del Vicepresidente e Assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia di Trento Achille Spinelli.

"In questo nuovo modello infatti la sicurezza non è più un semplice servizio accessorio, ma diventa la spina dorsale dell'intera infrastruttura pubblica.- ha proseguito Spinelli- Per chi viaggia e per chi si occupa del presidio della mobilità, questo investimento si traduce in informazioni più precise, sistemi di allerta affidabili e decisioni operative immediate e sicure per il controllo del traffico e la prevenzione di incidenti. La Provincia di Trento sostiene con convinzione questo percorso e voglio ringraziare Autobrennero e tutti i partner per aver scelto di investire su questo asse fondamentale che trasformerà definitivamente il corridoio del Brennero nel laboratorio europeo della mobilità predittiva, sicura e sostenibile”.

L’iniziativa si inserisce nella consolidata esperienza di Autostrada del Brennero nel campo delle tecnologie C-ITS e della smart mobility, avviata con i progetti C-Roads e proseguita con il 5G-CARMEN. Il 5GBEAM fa un passo in più e realizzerà una copertura 5G ad alte prestazioni della tratta autostradale. Tra i principali benefici attesi rientra la riduzione della latenza (ossia i tempi di risposta) a livelli ultra-ridotti, nell’ordine dei millisecondi. Si tratta di un aspetto centrale per i sistemi di guida autonoma nei quali la rapidità dello scambio informativo è direttamente legata alla sicurezza. Il progetto introduce inoltre le comunicazioni dirette 5G-V2X (sidelink PC5), che consentiranno -solo in alcune delle tratte interessate - lo scambio di dati direttamente tra veicolo e infrastruttura anche in assenza di copertura della rete cellulare tradizionale, rafforzando la continuità e la resilienza del sistema.

Il primo passo operativo riguarda lo sviluppo dell’infrastruttura. Grazie al coinvolgimento di partner del settore delle telecomunicazioni, sull’A22 da Modena al tratto transfrontaliero fra Italia e Austria verrà realizzata una rete 5G Standalone con funzionalità di edge computing, ossia una rete che permette di elaborare i dati vicino al punto in cui vengono generati. Sul versante austriaco invece il progetto garantirà la continuità dell’infrastruttura di supporto alla rete 5G dal passo del Brennero a Kufstein, raggiungendo il confine tedesco.

“Il progetto 5G-BEAM si pone come motore per la trasformazione digitale ed ecologica dell'economia europea lungo i corridoi transfrontalieri – ha esordito Diego Cattoni, Amministratore Delegato di Autostrada del Brennero - In questo scenario l’A22 occupa una posizione strategica, lungo il corridoio Scandinavo Mediterraneo che collega il Nord con il Sud Europa. L'obiettivo principale del progetto è collegare "strade intelligenti" e "veicoli intelligenti" per generare benefici immediati per la comunità, dalla riduzione dell’incidentalità alla garanzia di efficienza di un’arteria che è stata e continua a essere laboratorio di innovazione a livello internazionale”. “Il progetto 5GBEAM - spiega il Direttore Tecnico Generale Carlo Costa - mira a potenziare l’infrastruttura 5G lungo l’A22, integrando una copertura 5G senza interruzioni (700 e 3.700 MHz). L’obiettivo primario è quello di implementare la mobilità connessa e automatizzata sfruttando le funzionalità della rete 5G Standalone, in particolare l’ultra-affidabilità e bassa latenza, essenziali per raggiungere livelli di automazione più elevati. Quando la guida autonoma sarà realtà, l’impatto positivo sull’infrastruttura sarà evidente: verrà ottimizzata la sicurezza stradale riducendo gli incidenti e incrementata l’efficienza del traffico, contribuendo di conseguenza alla riduzione delle emissioni di CO₂ grazie alla contrazione dei fenomeni di stop&go."

Nel corso di 5GBEAM Autostrada del Brennero testerà la bassa latenza del 5G per migliorare alcuni casi d’uso già sperimentati con i progetti C-Roads e 5G-CARMEN, come la gestione dell’avvicinamento e l’intervento di veicoli di emergenza o prioritari e la sicurezza nelle aree di cantiere. In queste situazioni, dispositivi connessi al 5G potranno essere indossati dagli operai e inviare avvisi in tempo reale ai lavoratori e ai veicoli, aumentando la sicurezza in un contesto particolarmente delicato. Infine, il progetto testerà i benefici del 5G anche in contesti critici come le gallerie o le aree con copertura GNSS limitata, con l’obiettivo di verificare la continuità dei servizi di comunicazione e localizzazione.

Fotoservizio e immagini a cura di Autostrada del Brennero SpA

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(us)


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