"In questo nuovo modello infatti la sicurezza non è più un semplice servizio accessorio, ma diventa la spina dorsale dell'intera infrastruttura pubblica.- ha proseguito Spinelli- Per chi viaggia e per chi si occupa del presidio della mobilità, questo investimento si traduce in informazioni più precise, sistemi di allerta affidabili e decisioni operative immediate e sicure per il controllo del traffico e la prevenzione di incidenti. La Provincia di Trento sostiene con convinzione questo percorso e voglio ringraziare Autobrennero e tutti i partner per aver scelto di investire su questo asse fondamentale che trasformerà definitivamente il corridoio del Brennero nel laboratorio europeo della mobilità predittiva, sicura e sostenibile”.
L’iniziativa si inserisce nella consolidata esperienza di Autostrada del Brennero nel campo delle tecnologie C-ITS e della smart mobility, avviata con i progetti C-Roads e proseguita con il 5G-CARMEN. Il 5GBEAM fa un passo in più e realizzerà una copertura 5G ad alte prestazioni della tratta autostradale. Tra i principali benefici attesi rientra la riduzione della latenza (ossia i tempi di risposta) a livelli ultra-ridotti, nell’ordine dei millisecondi. Si tratta di un aspetto centrale per i sistemi di guida autonoma nei quali la rapidità dello scambio informativo è direttamente legata alla sicurezza. Il progetto introduce inoltre le comunicazioni dirette 5G-V2X (sidelink PC5), che consentiranno -solo in alcune delle tratte interessate - lo scambio di dati direttamente tra veicolo e infrastruttura anche in assenza di copertura della rete cellulare tradizionale, rafforzando la continuità e la resilienza del sistema.
Il primo passo operativo riguarda lo sviluppo dell’infrastruttura. Grazie al coinvolgimento di partner del settore delle telecomunicazioni, sull’A22 da Modena al tratto transfrontaliero fra Italia e Austria verrà realizzata una rete 5G Standalone con funzionalità di edge computing, ossia una rete che permette di elaborare i dati vicino al punto in cui vengono generati. Sul versante austriaco invece il progetto garantirà la continuità dell’infrastruttura di supporto alla rete 5G dal passo del Brennero a Kufstein, raggiungendo il confine tedesco.
“Il progetto 5G-BEAM si pone come motore per la trasformazione digitale ed ecologica dell'economia europea lungo i corridoi transfrontalieri – ha esordito Diego Cattoni, Amministratore Delegato di Autostrada del Brennero - In questo scenario l’A22 occupa una posizione strategica, lungo il corridoio Scandinavo Mediterraneo che collega il Nord con il Sud Europa. L'obiettivo principale del progetto è collegare "strade intelligenti" e "veicoli intelligenti" per generare benefici immediati per la comunità, dalla riduzione dell’incidentalità alla garanzia di efficienza di un’arteria che è stata e continua a essere laboratorio di innovazione a livello internazionale”. “Il progetto 5GBEAM - spiega il Direttore Tecnico Generale Carlo Costa - mira a potenziare l’infrastruttura 5G lungo l’A22, integrando una copertura 5G senza interruzioni (700 e 3.700 MHz). L’obiettivo primario è quello di implementare la mobilità connessa e automatizzata sfruttando le funzionalità della rete 5G Standalone, in particolare l’ultra-affidabilità e bassa latenza, essenziali per raggiungere livelli di automazione più elevati. Quando la guida autonoma sarà realtà, l’impatto positivo sull’infrastruttura sarà evidente: verrà ottimizzata la sicurezza stradale riducendo gli incidenti e incrementata l’efficienza del traffico, contribuendo di conseguenza alla riduzione delle emissioni di CO₂ grazie alla contrazione dei fenomeni di stop&go."
Nel corso di 5GBEAM Autostrada del Brennero testerà la bassa latenza del 5G per migliorare alcuni casi d’uso già sperimentati con i progetti C-Roads e 5G-CARMEN, come la gestione dell’avvicinamento e l’intervento di veicoli di emergenza o prioritari e la sicurezza nelle aree di cantiere. In queste situazioni, dispositivi connessi al 5G potranno essere indossati dagli operai e inviare avvisi in tempo reale ai lavoratori e ai veicoli, aumentando la sicurezza in un contesto particolarmente delicato. Infine, il progetto testerà i benefici del 5G anche in contesti critici come le gallerie o le aree con copertura GNSS limitata, con l’obiettivo di verificare la continuità dei servizi di comunicazione e localizzazione.
Fotoservizio e immagini a cura di Autostrada del Brennero SpA
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