Giovedì, 18 Giugno 2026 - 13:38 Comunicato 1822

Trentino protagonista del confronto sulla selvicoltura del futuro
Arge Alp, l'intelligenza artificiale entra nei boschi

Dall'intelligenza artificiale che aiuta a individuare eventuali segnali di stress delle foreste alle tecnologie che analizzano le immagini del territorio per riconoscere le situazioni più critiche e orientare gli interventi. La gestione dei boschi alpini guarda sempre più all'innovazione per affrontare le sfide poste dai nuovi fattori di rischio. Se ne è parlato nel corso del settimo incontro del progetto "Nuove tecnologie e IA per la selvicoltura del futuro", promosso nell'ambito della Comunità di lavoro delle Regioni alpine Arge Alp e ospitato in Lombardia, presso il vivaio forestale di Curno di ERSAF e la Comunità montana Valle Seriana a Clusone, in provincia di Bergamo. L'iniziativa ha riunito tecnici ed esperti dei dieci territori che compongono Arge Alp: Trentino, Alto Adige, Tirolo e Vorarlberg, Baviera, Salisburgo, Lombardia, insieme ai Cantoni svizzeri di San Gallo, Ticino e Grigioni. Tra i temi affrontati, gli effetti delle tempeste di vento come Vaia e la diffusione del bostrico, fenomeni che negli ultimi anni hanno messo sotto pressione vaste aree forestali. Un'occasione di confronto per condividere esperienze, strumenti e buone pratiche su problematiche che interessano l'intero arco alpino.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle ricerche applicate, con l'obiettivo di trasformare l'innovazione scientifica in soluzioni concrete a supporto della gestione forestale.
Nella prima giornata, dopo una visita ai vivai forestali di Curno, il ricercatore Andrea Piotti del Cnr IBBR di Firenze ha illustrato i primi risultati di uno studio sulla resistenza genetica dell'abete rosso agli attacchi di insetti che pone le basi per stimolare ulteriori approfondimenti a riguardo per orientare le future scelte gestionali. Successivamente è stata organizzata una visita in un bosco da seme dove sono state discusse le pratiche di raccolta e produzione.
La seconda giornata è stata dedicata alle applicazioni più avanzate dell'intelligenza artificiale. Il personale di ERSAF ha presentato i primi risultati di uno studio che utilizza modelli informatici per individuare e mappare le anomalie nella risposta del bosco a condizioni di stress. Sono state inoltre illustrate tecnologie capaci di analizzare automaticamente le immagini del territorio per riconoscere le piante colpite dal bostrico nelle aree soggette al rischio di caduta massi, fornendo un supporto concreto alla programmazione degli interventi.
L'incontro si è concluso con un aggiornamento sulla partecipazione congiunta di Arge Alp - il prossimo ottobre - alla prossima edizione di Interforst , la principale fiera internazionale dedicata al settore forestale. Tutti i territori della Comunità di lavoro condivideranno uno spazio comune dedicato all'accoglienza e all'approfondimento dei temi legati alla gestione sostenibile delle foreste.
Anche il Servizio Foreste della Provincia sarà presente alla manifestazione con un proprio stand, realizzato con il supporto di Trentino Sviluppo e della Camera di Commercio di Trento, per incontrare stakeholder, operatori e visitatori interessati alle tematiche di gestione forestale.

Arge Alp è una Comunità di lavoro fondata il 12 ottobre 1972 a Mösern, in Tirolo, con l’obiettivo di affrontare e sostenere esigenze comuni ai territori alpini e che interessa circa 26 milioni di persone. Sono membri di Arge Alp la Germania con il Libero Stato di Baviera, l'Austria con i Länder Vorarlberg, Tirolo e Salisburgo, l'Italia con le Province autonome di Bolzano e di Trento e la Regione Lombardia, la Svizzera con i Cantoni Grigioni, San Gallo e Ticino. Tutte le informazioni sono disponibili su www.argealp.org .

(a.bg)


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