Nella storica Dag Hammarskjöld Library Reading Room dell'Onu, il direttore di Appa, Gabriele Rampanelli, interverrà come relatore nel panel internazionale per presentare ufficialmente i contenuti della prima Voluntary Local Review (Vlr) 2026 del Trentino, intitolata "Il Trentino sul sentiero dell'Agenda 2030", un documento di rendicontazione scientifica appena ultimato dall'Agenzia.
“La Vlr non è un punto di arrivo, ma un rigoroso strumento di trasparenza”, afferma l'assessore provinciale all'ambiente, Giulia Zanotelli, firmataria della dichiarazione di apertura del documento. “Presentiamo all'Onu i risultati raggiunti, ma anche i punti di miglioramento su cui stiamo investendo risorse ingenti, dall'efficientamento idrico alla mobilità nelle valli montane. Il percorso è già tracciato: un nuovo rapporto organico di monitoraggio su tutti i 20 obiettivi SproSS entro la fine del 2026 e l'aggiornamento strutturale della Strategia provinciale nel 2027".
"La partecipazione di Appa all'Onu all'interno della delegazione guidata dal Mase”, sottolinea il direttore Rampanelli, “rappresenta un momento importante per la nostra Agenzia e per l'intera Provincia. A New York porteremo all'attenzione internazionale un modello di governance condiviso, capace di far dialogare politiche pubbliche, enti di ricerca e mondo produttivo".
I dati della Vlr 2026: punti di forza ed eccellenze del modello trentino
La Vlr 2026 fotografa un territorio in cui lo sviluppo sostenibile non è un semplice adempimento, ma una direttrice innestata su una lunga tradizione di coesione sociale, sussidiarietà e cooperazione. Curata da Appa con il supporto statistico di Ispat e scientifico di Arco (Action Research for Co-development), centro di ricerca presso la Fondazione Pin (Polo di Prato dell'Università di Firenze), la relazione analizza i progressi locali in stretta connessione con i 5 macro-obiettivi (SDGs) esaminati dall'Onu quest'anno:
• Ricerca, Sviluppo e Agenda digitale: il Trentino si conferma un territorio d'avanguardia. Vanta un’intensità di conoscenza eccezionale con 46,4 ricercatori ogni 10.000 residenti (contro i 28,3 della media nazionale) e una copertura della rete fissa ultraveloce all'83,4%, posizionandosi ai vertici tra le regioni del Nord;
• Transizione energetica: grazie allo storico investimento sulle fonti rinnovabili, la provincia copre l'elettricità da fonti green al 143,4% rispetto al consumo interno, con l'idroelettrico che copre oltre i tre quarti del fabbisogno lordo. Le emissioni di gas serra pro capite mostrano dal 2022 un’inversione di tendenza verso la riduzione;
• Turismo sostenibile: di fronte a un tasso di turisticità molto elevato (36 presenze per abitante, contro la media italiana di 7,9), il Trentino ha reagito puntando sul valore e non sui volumi. Ben 8 ApT su 12 sul territorio sono già certificate secondo i rigidi standard internazionali del Global Sustainable Tourism Council (Gstc), con l'obiettivo di coprire l'intera provincia entro il 2027;
• Responsabilità d'impresa: il Trentino eccelle negli acquisti verdi pubblici (Gpp): il 73,2% delle istituzioni pubbliche trentine applica i Criteri ambientali minimi (Cam) nei capitolati di gara, staccando nettamente il dato nazionale del 51,7%.
Contatti e link utili:
Sito web di Appa Trento
Sito web dedicato all’Agenda 2030 in Trentino
Sito web del all’High-level Political Forum on Sustainable Development delle Nazioni Unite
Pagina web Side Event Hlpf Onu in cui relaziona Appa




