Lunedì, 25 Maggio 2026 - 09:26 Comunicato 1559

Domande dal 27 maggio fino al 30 giugno 2026 (ore 13.00)
Apicoltura, contributi per i danni subiti dai nuclei di api nella stagione 2024

Apicoltura: su proposta dell’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli, la Giunta provinciale ha adottato un provvedimento con cui sono stati approvati i criteri per la concessione di aiuti destinati ad indennizzare gli apicoltori per i danni subiti dai nuclei di api (nuove famiglie costituite per la rimonta aziendale o per la vendita nella stagione successiva) a causa delle avverse condizioni atmosferiche della stagione primavera-estate 2024.
“Il provvedimento – spiega l’assessore Zanotelli – vuole sostenere un settore importante nell’ambito delle filiere agroalimentari del Trentino; settore che ha dovuto affrontare difficoltà legate alle condizioni meteorologiche che hanno influito negativamente sulle produzioni. L’apicoltura è preziosa per il nostro territorio”.

[ Foto di Ted Erski da Pixabay]

La Giunta provinciale era già intervenuta, con un provvedimento del 2025 (deliberazione n. 638 del 9/05/2025), per indennizzare gli agricoltori per quanto riguardava il numero degli alveari dichiarati nella Banca Dati Apistica nazionale. Il provvedimento era stato adottato sulla base dei dati rilevati dall'Osservatorio nazionale del miele e dalla Fondazione Edmund Mach.

Con la deliberazione di oggi si è previsto un ristoro anche per gli apicoltori in possesso di nuclei di api, considerato che, come comunicato dalla FEM che ha integrato la precedente relazione, i danni subiti dagli apicoltori hanno riguardato anche i nuclei e non solo gli alveari. In alcuni casi i nuclei hanno subito danni anche maggiori in quanto, necessitando di maggiore nutrizione per la loro crescita, hanno riscontrato maggiori difficoltà di sviluppo.

Si è ritenuto quindi opportuno procedere con un ristoro anche per gli apicoltori in possesso di nuclei, secondo i criteri del bando approvato oggi, che prevedono che l'indennizzo sia corrisposto se l'apicoltore ha denunciato alla BDA, tra il 1° novembre 2023 e il 31 dicembre 2023, almeno 40 tra nuclei e alveari.

Le domande di contributo devono essere presentate dalle imprese agricole singole, o dalle società costituite per la conduzione di un'impresa agricola, che siano apicoltori (ai sensi dell'art. 3 comma 1 della legge n. 313/2004 e della legge provinciale n. 2/2008) a partire dal 27 maggio fino al 30 giugno 2026 (ore 13.00), attraverso le procedure informatizzate disponibili sul portale https://srt.infotn.it .

La dotazione finanziaria a disposizione per il finanziamento delle domande è pari ad euro 100.000. L'importo minimo indennizzabile per domanda è pari a 100 euro e l'importo massimo del contributo concedibile, pari a 25.000 euro, sarà decurtato dell'eventuale indennizzo ricevuto per il ristoro degli alveari, finanziato attraverso quanto previsto col provvedimento adottato nel 2025.

(lr)


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