"Green Center - ha detto Tonina - propone un progetto sociale lodevole, che dimostra quanto sia sempre più necessario impegnarci per dare risposte concrete alle persone e ai temi della fragilità. Il Trentino è anche questo: la capacità di fare rete e di sostenere progetti rivolti a chi è più fragile e ha maggiormente bisogno di aiuto. All’interno di questa rete, il volontariato sa essere protagonista e rappresenta una risorsa preziosa per la nostra comunità. E proprio sul tema dell'assistenza, sanitaria e sociale, voglio confermare il mio impegno e di tutta la Giunta provinciale sul fronte della prevenzione e della promozione della salute: dalla nascita di Asuit alle Case di comunità, fino al disegno di legge sull’integrazione sociosanitaria, che a novembre approderà in Consiglio. Sempre a novembre partirà inoltre un progetto dedicato alla prevenzione con il professor Luigi Fontana, medico e scienziato trentino che tornerà dall’Australia per investire nel nostro territorio. Un grazie ad Apsp Civica di Trento e anche a Bts, che confermano ancora una volta il loro impegno e la loro sensibilità. Una sensibilità che il presidente ha dimostrato anche attraverso la donazione di due milioni di euro al settore sanitario, a testimonianza dell’attenzione che il mondo della cooperazione sa garantire per il benessere dei cittadini".
Impegnato in prima persona sul Green center è Paolo Holneider, vice presidente dell’Apsp Civica. È stato lui a introdurre e moderare i lavori. La direttrice dell’Apsp, Francesca Galeaz, ha spiegato la nascita del progetto: voluto per sostenere quelle persone che, pur non avendo ancora una diagnosi, si trovano ad affrontare i primi segnali di un decadimento. Il centro risponde agendo su tre direttive: esercizi per la mente, movimento fisico e relazioni. A fornire ulteriori dettagli è stato lo psicologo Massimiliano Balbi.
La presidente dell’Apsp Michela Chiogna ha ringraziato tutti i soggetti che fanno vivere questa iniziativa e, in particolare, il vicepresidente Holneider: «Questi progetti funzionano grazie soprattutto a uno sforzo che va oltre il ruolo istituzionale e diventa impegno personale e umano». Un indirizzo di saluto è venuto anche da parte di Handicrea col presidente Sergio Anesi.
Per Bts, a intervenire è stato il vice presidente Ermanno Villotti: "Normalmente il nostro istituto decide di anno in anno quali iniziative finanziare e in che entità. Qui abbiamo fatto un’eccezione. Il supporto si articola su tre anni perché abbiamo colto la valenza del progetto che si focalizza sull’aiuto concreto alle persone. Altrettanto, abbiamo colto l’altissimo livello di professionalità coinvolte".
Infine l’assessora comunale alle politiche sociali Giulia Casonato: "Di questo progetto del Green center mi piace sottolineare un elemento: chi lo ha proposto è partito dalla domanda 'Cosa serve? Cosa vogliamo fare?' e da lì ha poi sviluppato il percorso per riuscire a trovare il 'come' farlo. Un orientamento ai bisogni reali delle persone, corredato dalla capacità di trovare poi le modalità concrete per fornire le soluzioni".




