Martedì, 18 Agosto 2026 - 20:19 Comunicato 2376

Lo storico Mario del Pero interviene alla 23esima edizione dell'iniziativa in memoria dello statista trentino. Presenti anche il presidente Fugatti e gli assessori Tonina e Marchiori
A Pieve Tesino la Lectio degasperiana sul rapporto con gli Usa

Si è conclusa poco fa la ventitreesima edizione della Lectio degasperiana, l’annuale appuntamento promosso dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi a Pieve Tesino, nel paese che diede i natali allo statista trentino. Nata per onorare la memoria di Alcide De Gasperi nei giorni dell'anniversario della sua morte (che cade il 19 agosto), la Lectio è un’occasione preziosa per ricordare la figura di Alcide De Gasperi, comprenderne l’eredità umana e politica e farne strumento per interpretare con profondità e coraggio il nostro tempo. Negli anni ha acquisito un’importante dimensione pubblica, richiamando, come accaduto anche quest’anno, un pubblico ampio ed eterogeneo: a Pieve Tesino erano presenti oltre 550 persone, fra comuni cittadini, appassionati di storia e di politica e rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private nazionali e locali. Protagonista della Lectio Mario Del Pero, trentino, professore di Storia internazionale a Parigi, al Centre d’Histoire di Sciences Po. La sua lezione sul tema “Alcide De Gasperi e gli Stati Uniti d'America” ha voluto riflettere nella prospettiva degasperiana sul legame tra due democrazie unite da una storia complessa e multiforme, per porre il passato in dialogo con le sfide globali che l'Italia e l'Europa si trovano a fronteggiare nel presente.
Numerosi gli ospiti e le autorità intervenuti oggi a Pieve Tesino: fra questi il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’arcivescovo di Trento monsignor Lauro Tisi, l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Ivan Maffeis, e gli assessori provinciali Mario Tonina e Simone Marchiori. Nutrita anche la partecipazione della famiglia De Gasperi, con una delegazione di parenti, nipoti e discendenti dello statista.

Dopo la visita al Museo Casa De Gasperi – realizzato in centro al paese nell’edificio che diede i natali allo statista – l’ingresso di Del Pero nella palestra del centro polifunzionale del paese, teatro dell’evento, è stato allietato dalle canzoni del coro Valsella di Borgo Valsugana, seguite dal saluto e dal breve discorso di accoglienza del sindaco di Pieve Tesino Oscar Nervo.

Dopo i saluti e i ringraziamenti, il presidente della Fondazione Giuseppe Tognon ha quindi dato inizio alla Lectio degasperiana, cedendo la parola a Mario Del Pero e al suo approfondito intervento, capace di analizzare il rapporto tra Alcide De Gasperi e gli Stati Uniti d’America, un tema centrale per comprendere la storia del dopoguerra e non solo. Si è trattato infatti di un nodo fondamentale, che ha condizionato tutta la successiva politica estera italiana ed europea e con cui ancora oggi siamo chiamati a confrontarci, pur nel mutare dei contesti e di chi se ne fa interprete.

Dopo l’applaudito intervento del prof. Del Pero si è tenuta sul palco della Lectio la presentazione, alla presenza dell’Autore, dell’opera "Icosaedro" di Mario Botta, che ha trovato collocazione permanente al Giardino d’Europa De Gasperi di Pieve Tesino. Ideato dall’architetto proprio nel paese natale dello statista e realizzato interamente in legno trentino, Icosaedro incarna il dialogo tra tradizione e contemporaneità e tra architettura e paesaggio alpino: è stato sviluppato nell’ambito del percorso “Nodi. Cultura, impresa e design del legno trentino”, promosso dalla Provincia autonoma di Trento e coordinato da Trentino Sviluppo in collaborazione con Trentino Marketing, con la curatela di Paolo Baldessari e Aldo Colonetti (vedi allegato comunicato stampa di presentazione).

Dopo l’illustrazione dell’opera, raccontata dallo stesso Autore, il pubblico della Lectio è stato invitato a spostarsi nel vicino Giardino d’Europa, per ammirare l’opera.

Assieme al presidente Fugatti, all’arcivescovo Tisi, all’arcivescovo Maffeis e ai famigliari di De Gasperi, ha partecipato all’evento una rappresentanza parlamentare, fra cui i senatori Pietro Patton, Luigi Spagnolli e la deputata Sara Ferrari. Con loro anche gli assessori provinciali Mario Tonina e Simone Marchiori, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini con i consiglieri provinciali Michela Calzà, Paola Demagri, Michele Malfer, Chiara Maule, Francesco Valduga, Paolo Zanella.

Fra i presenti, anche rappresentanti (presenti e passati) del mondo politico trentino: Mauro Gilmozzi, Mario Malossini, Renzo Gubert, Tarcisio Andreolli, Aldo Degaudenz, Luigi Olivieri, Giacomo Santini, Marco Boato, Michele Dallapiccola, Laura Froner.

La Lectio di quest’anno ha riunto a Pieve Tesino anche numerose personalità esponenti di mondi politici e culturali, molti dei quali venuti appositamente da fuori regione. Fra loro Andrea Cancellato (Direttore di ADI Design Museum di Milano e presidente di Federculture), Giovanni Cerutti (Direttore della Fondazione Achille Marazza), Daniele Ravenna (Segretario generale di AICI, Associazione delle istituzioni di cultura italiane), Giovanni Sanga (oggi Presidente dell’aeroporto Orio al Serio), Armando Tarullo (Vicepresidente della Fondazione Alcide De Gasperi di Roma).

In sala anche il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian e Daria de Pretis, già vicepresidente della Corte costituzionale e rettrice dell'Università di Trento.

Insieme a Mario Botta e ai suoi collaboratori, hanno partecipato all’evento anche l’Amministratore delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini e il Vicepresidente di Trentino Sviluppo Albert Ballardini.

In platea, oltre a Sindaco e Giunta del Comune di Pieve Tesino, anche la vicesindaca del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli con gli assessori Michele Brugnara, Gianna Frizzera, Alberto Pedrotti e alcuni consiglieri comunali del territorio. Insieme a loro anche il Presidente della Comunità Valsugana e Tesino Claudio Ceppinati, il Presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari, il Presidente della Comunità Val di Non Martin Slaifer Ziller.

Numerosi i sindaci che hanno preso parte all’evento, fra cui Marco Morelli (Pergine), Martina Ferrai (Borgo Valsugana), Leonardo Ceccato (Cinte Tesino), Lucio Muraro (Castello Tesino), Giorgio Mario Tognolli (Bieno), Armando Tamanini (Altopiano Vigolana), Paolo Betti (Civezzano), Michael Rech (Folgaria), Alberto Vesco (Castel Ivano), Daniela Campestrin (Torcegno), Giampaolo Bonella (Telve di Sopra), Lorenzo Miori (Vallelaghi), Mirko Failoni (Stenico), Flavio Riccadonna (Bleggio Superiore).

Fra gli altri ospiti intervenuti c’erano i dirigenti provinciali Andrea Ziglio, Elisabetta Sovilla, Maurizio Mezzanotte, Annalisa Bergamo e l’ex dirigente Gianfranco Postal.

Presenti anche il Viceprefetto Vicario per il Commissario del Governo Massimo Di Donato, il Vicario del Questore Salvatore Anania, il Comandante Gruppo Tutela Economia del Nucleo Polizia Economico Finanziaria di Trento Marco Burcheri (in rappresentanza del comandante provinciale della Guardia di Finanza).

Anche quest’anno, hanno voluto prendere parte alla Lectio numerosi esponenti dei mondi politici, culturali ed economici fra cui l’ex direttore generale della Provincia autonoma di Trento Paolo Nicoletti (attualmente Presidente di Findolomiti Energia), l’amministratore delegato di ISA Giorgio Franceschi, la direttrice del Mart Micol Forti, il Presidente della Cassa Rurale Alta Valsugana Giorgio Vergot, il presidente della Cassa Rurale Valsugana e Tesino Arnaldo Dandrea, il presidente della Società degli Alpinisti Tridentini Cristian Ferrari, il Presidente del Centro servizi S. Chiara Giuseppe Putignani, insieme a un gruppo di professori dell’università della Tuscia di Viterbo, che a Pieve Tesino ha il suo Centro Studi Alpino.

Scarica qui il service video.

In allegato il testo della Lectio magistralis.

(LF)


Immagini