"Attraverso questa delibera - ha spiegato l'assessore Tonina - la Provincia si dota di uno strumento di coordinamento che mette a sistema le competenze che già operano sul territorio. Crediamo che la prevenzione dei rischi ambientali e climatici richieda infatti un approccio integrato, fondato sulla collaborazione tra sanità, ambiente, ricerca e istituzioni. L’obiettivo è rafforzare la capacità di anticipare i rischi e orientare le decisioni pubbliche sulla base di dati ed evidenze scientifiche".
Il sistema provinciale è composto dai dipartimenti provinciali competenti, dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (Appa), dall’Università di Trento, dalle Fondazioni di ricerca e dall’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie. Istituita in attuazione del decreto legge 36 del 30 aprile 2022 e del decreto del Ministero della salute del 9 giugno 2022, che prevedono la costituzione di sistemi territoriali collegati al Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici (Snps), la rete favorirà l’integrazione tra politiche sanitarie, ambientali, agricole, energetiche e di protezione civile.
La delibera prevede anche l’istituzione di una cabina di regia, coordinata dal Servizio provinciale competente in materia di salute e composta da un referente per ciascun ente coinvolto, individuato in relazione agli argomenti di riferimento. L’organismo avrà funzioni di coordinamento, continuità operativa e condivisione delle informazioni e si riunirà almeno due volte all’anno.
Tra le attività del sistema rientrano la produzione di evidenze scientifiche, l’integrazione dei flussi informativi e il rafforzamento della capacità di analisi e valutazione delle politiche pubbliche, con l’obiettivo di migliorare la prevenzione e la gestione dei rischi sanitari legati ai cambiamenti ambientali e climatici.




