L’iniziativa è promossa congiuntamente dalla Provincia autonoma di Trento e dal Comune di Pinzolo.
Con la deliberazione adottata, la Giunta provinciale ha approvato criteri e modalità di attuazione e inoltre l’avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse a partecipare alla co-progettazione. La fase di individuazione dei partecipanti al processo di co-progettazione avverrà dunque dopo la candidatura da parte degli enti interessati a collaborare con la Provincia per la realizzazione e la gestione del punto di riferimento, e quindi con la partecipazione al bando che sarà pubblicato dalla Provincia sul suo portale - www.provincia.tn.it/Servizi (Argomento “Emigrazione) - e che individua modalità e criteri di valutazione delle proposte.
La manifestazione di interesse dovrà pervenire per posta elettronica certificata all’indirizzo ufficio.coesione@pec.provincia.tn.it, entro il sessantesimo giorno dalla pubblicazione dell’avviso.
Col provvedimento sono state anche prenotate risorse per 700.000 euro, di cui 500.000 euro sull’esercizio finanziario 2026 e 200.000 sull’esercizio finanziario 2027.
Col provvedimento si vuole valorizzare la dimensione della sussidiarietà orizzontale e verticale, prevedendo un ruolo attivo e propositivo degli enti locali e delle associazioni che operano sul territorio provinciale.




