"L’obiettivo del Premio Impresa Sicura - ha evidenziato l’assessore provinciale al lavoro Achille Spinelli, in un messaggio inviato alle imprese partecipanti - è quello di valorizzare un modello avanzato di tutela della sicurezza, capace di far crescere la cultura della prevenzione e di innalzare il livello delle protezioni all’interno delle aziende. Il Premio riconosce e sostiene le realtà - con particolare attenzione alle micro, piccole e medie imprese del territorio - che si sono distinte per l’impegno nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, con un focus specifico sul miglioramento del benessere psicofisico e organizzativo. Le imprese premiate - ha scritto l’assessore Spinelli - hanno scelto di investire nella sicurezza come valore, come responsabilità e come leva di crescita per la propria comunità lavorativa".
La cerimonia di premiazione del Premio Impresa Sicura ha concluso una mattinata di lavori che ha voluto approfondire i principali aspetti relativi alla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro in relazione alle disposizioni previste dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che entrerà in vigore dal 24 maggio. Il seminario, promosso da TSM -Trentino School of Management con il Servizio lavoro della Provincia autonoma di Trento, ha inteso fornire ai partecipanti un pacchetto di conoscenze sulle responsabilità dei datori di lavoro, sugli aspetti applicativi e sulle modalità previste dal nuovo Accordo e una definizione di modelli per la verifica degli apprendimenti e delle ricadute della formazione sul lavoro.
“La sicurezza sul lavoro – ha detto il presidente di TSM, Francesco Barone, non è un semplice adempimento formale o tecnico, ma una questione di cultura. Fare sicurezza sui luoghi di lavoro significa dare attuazione a quel principio lavoristico che pervade la nostra Costituzione, fin dal primo articolo. Ma non si può pensare a un diritto dovere al lavoro se non si garantisce la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici. Il nuovo Accordo - ha precisato Barone - concentra l’attenzione sull’effettività di tale tutela. Il diritto alla sicurezza sul lavoro esiste e incide sulla società solo se la tutela è realmente effettiva e questo principio deve informare l’intero sistema giuridico ed economico”.
Silvia Eccher, responsabile del servizio medicina del lavoro di ASUIT, ha evidenziato come il nuovo Accordo Stato-Regioni abbia introdotto, per i datori di lavoro, l'obbligo di formazione in materia di sicurezza. "La vera sfida - ha detto Silvia Eccher - è tradurre queste competenze in atti concreti a beneficio della sicurezza dei lavoratori".
Qui le immagini e le interviste:
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